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Tuttosport - Niente figuracce, ma opportunità per tanti. La Viola resta primatista in Conference

C'è da restare aggrappati alla competizione europea, nonostante freddo e tantissime assenze

Premessa: non sono ammesse brutte figure, meno che mai quando si tratta dell’andata dei playoff di una competizione europea. La gara di stasera nel gelo di Bialystok contro lo Jagiellonia capolista del campionato polacco, primo round con vista sugli ottavi di Conference League, deve essere l’occasione per mettersi in mostra e dimostrare di essere utili alla causa. Anche se la lista dei convocati viola parla chiaro: oltre a De Gea (sublussazione del dito medio della mano sinistra rimediata a Como), Solomon (influenza) e Gudmundsson (infortunio alla caviglia subito col Torino) sono rimasti a Firenze pure Kean e Dodo. A questi si aggiungono Brescianini, Rugani e Christensen fuori dalla lista Uefa. Così scrive Tuttosport.

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PRIMATO. Esclusioni eccellenti motivati dalla situazione in campionato dove la Fiorentina è ancora terz’ultima, attesa lunedì dal derby con il Pisa. Comunque sia stasera è pur sempre una gara di una competizione europea che vede la squadra viola primatista per numero di partecipazioni (4), gare giocate (54 al pari del Gent), vittorie (29 come Gent e Az Alkmaar) e gol segnati (114). Quindi vietate figuracce. Messaggio per i vari Fortini, Fazzini, Fabbian annunciati titolari come per gli 8 primavera convocati. «Per me non ci sono riserve, ci sono giocatori più importanti ma chi fa parte di questa squadra deve sentire la responsabilità e onorarne la maglia», rimarca Vanoli. In regia Ndour dovrebbe avvicendare Fagioli fra i pochi big presenti insieme a Pongracic, Gosens e Mandragora, il giocatore con più minuti disputati in Conference (3492), titolare pure stasera essendo squalificato lunedì. Davanti toccherà a Piccoli, due reti in coppa, ultima in campionato un mese fa (decisiva) al Bologna. 

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