Vai al contenuto
×

Tuttosport - La Fiorentina torna a sorridere: sfatato il tabù Como e nuove speranze salvezza

Vittoria importantissima sul campo del Como, quasi un mese dopo l'ultima contro il Bologna. Lecce momentaneamente agganciato

Quasi un mese dopo la vittoria sul campo del Bologna, la Fiorentina batte il Como 2-1 in trasferta e aggancia momentaneamente il Lecce a quota 21 punti. Non solo: i viola sfatano anche il tabù Como, squadra che li aveva battuti nei due precedenti in campionato e Coppa Italia. La Fiorentina vince grazie a una prova concreta, con un atteggiamento migliore - specialmente nel primo tempo - difendendo con tenacia il risultato anche quando la squadra di Fabregas prova a spingere per pareggiare. Per la Viola, sarebbe stata l’ennesima beffa. Con mestiere, esperienza, e un pizzico d’astuzia, la squadra di Vanoli alla fine è tornata a sorridere e guarda alla lotta salvezza con nuove speranze.

sponsored

UN GOL PER TEMPO. Il Como ha agevolato il compito degli ospiti con una prova in cui è mancata, più che la tattica, la giusta mentalità. Poca cattiveria, pochi contrasti vinti, in un Sinigaglia che ultimamente non sta portando così bene. E, nel complesso, ben poche occasioni create. Tant’è che, in vantaggio, c’è andata la Fiorentina che, senza strafare, ha approfittato di una dormita dei lariani in area. Fagioli si è incuneato in area dopo due respinte corte e ha battuto al 26’ Butez in uscita. Como in avanti, con poche idee. I cambi all’intervallo (dentro Rodriguez e Moreno, fuori Kuhn e Valle) e la scossa del tecnico sembrano dare nuova linfa. Ma arriva il rigore, netto quanto ingenuo, provocato da Perrone per un intervento su Mandragora. Kean fa vibrare la rete per il raddoppio al 9’.

sponsored

ASSALTO FINALE. Poi tanto Como, ma anche tante interruzioni, in una gara nervosa e spezzettata. Il sussulto, dopo una rete sfiorata da Ramon, arriva grazie a un’autorete: cross di Rodriguez - entrato bene -, Morata non ci arriva ma Parisi sì, che interviene calciando nella propria rete. L’assalto, in un finale con i nervi a fiori di pelle - proteste comasche per un intervento su Rodriguez e un tocco con un braccio di Mandragora in area - premia la Fiorentina. Che chiude in superiorità numerica (espulso Morata per doppia ammonizione), ma senza Vanoli, allontanato per proteste. Fuori anche il collaboratore tecnico del Como, Gatto. Nei cinque di recupero ma nulla di rilevante, con la Fiorentina che chiude in attacco.

sponsored

MEA CULPA. Fabregas si prende tutte le colpe dopo la partita: «La colpa è solo mia. Il vero problema oggi sono stato io. Non sono riuscito a caricare i giocatori. Quando dicevo che era la partita più importante, sapevo bene che sarebbe stata una partita difficile. Ma non scordiamoci che siamo la squadra più giovane d’Europa: capita che quando parlano bene di te, specie se sei giovane, la pancia si riempia». È mancato l’approccio giusto: «Tatticamente possiamo vincere sempre, ma questa era una partita diversa, di mentalità. Dovevamo ripartire con la testa giusta dopo Napoli, ma non è successo. Mi sento male come mister, mi sento anche scarso per non aver trovato la via giusta. Per fortuna ora arrivano Milan e Juventus: per me è una cosa bella». Poi attacca Morata, ieri espulso: «Alle provocazioni non si può rispondere altrimenti è meglio cambiare mestiere: da lui mi aspetto molto di più».

GIOIA VANOLI. Gongola invece Paolo Vanoli, tecnico di una Fiorentina che lui, da qualche tempo, vedeva in crescita: «Quando si allena una squadra importante, costretta a cambiare l’obiettivo, non si vede il processo. Io vedo una squadra che migliora, siamo sulla strada giusta: sono punti che fanno morale, ma ci mancano 13 finali. Vedo però lo spirito della squadra che si vuole salvare, perché possono emergere delle qualità, come si è visto sul gol di Fagioli. Ranieri? Sono contento per lui, è un elemento prezioso della squadra». Infine, un commento alla sua espulsione: «Esagerata, ho solo fatto notare, magari in maniera energica, che c’era Fabregas a discutere con Parisi in campo».


Lascia un commento