Vai al contenuto
×

Tuttosport - La Fiorentina delle seconde linee supera l'esame. È la risposta che voleva Vanoli

Nonostante una formazione pesantemente rimaneggiata, i viola battono i polacchi dello Jagiellonia e vedono gli ottavi

Nella gelida Bialystok, la Fiorentina delle seconde linee supera l’esame, scrive Tuttosport. Contro lo Jagiellonia, capolista del campionato polacco, la squadra viola, pur priva di molti big, da Kean a De Gea, conquista una vittoria che la avvicina agli ottavi di finale di Conference League. Il 3-0 maturato nel secondo tempo porta le firme di Ranieri, Mandragora e Piccoli: se Vanoli si aspettava e auspicava una buona risposta da chi finora ha giocato di meno, non è sicuramente rimasto deluso. Così come i 350 tifosi al seguito.

sponsored

RISPOSTE GIUSTE. Su questa trasferta, non certo fra le più agevoli dell’intera competizione, pesavano molti fattori. Le dure condizioni climatiche - temperatura ben al di sotto dello zero, alla fine ha pure nevischiato -, il terreno di gioco, la capacità degli avversari - anche loro senza due dei suoi elementi più importanti, il capitano Romanczuk e il centravanti Pululu - di saper sfruttare la spinta della Chorten Arena. Soprattutto, però, sulla Fiorentina, presentatasi con 9 giocatori italiani titolari, rischiava di pesare la situazione in campionato e l’attesa per il derby di lunedì col Pisa, tappa cruciale nella corsa salvezza. Le diverse esclusioni eccellenti si spiegano così. «Ma ho avuto le risposte che speravo da chi è sceso in campo - sorride Vanoli - Questo è lo spirito che serve per questo decisivo finale di stagione».

sponsored

TRIS. Lo Jagiellonia ha iniziato con più intraprendenza anche se l’occasione più nitida l’hanno avuta i viola con Fabbian prima dell’intervallo, preludio al vantaggio realizzato di testa a inizio ripresa da Ranieri e al raddoppio di Mandragora con una splendida punizione, nel mezzo il palo di Wdowik a cui poco prima era stato annullato un gol per fuorigioco. La squadra polacca ha cercato di limitare i danni in vista del ritorno ma la Fiorentina non solo ha retto ma ha fatto pure tris con Piccoli su rigore da lui stesso conquistato: per l’ex Cagliari è il terzo centro europeo stagionale.

sponsored

SPERANZE EUROPEE. «La vittoria di Como ha dimostrato che stiamo bene – aveva detto profeticamente Ndour prima del match - Vincere questa competizione ci garantirebbe un posto in Europa per la prossima stagione». Prima della gara ha parlato anche il responsabile dell’area tecnica Fabio Paratici, battezzando nel migliore dei modi la sua prima sfida coi viola di Conference: «Avevo chiesto una sola condizione prima di firmare con la Fiorentina, un contratto lungo perché la mia storia dice che non sono dirigente di passaggio. Il momento è particolare ma bisogna dividere l’Europa dal campionato. Abbiamo lanciato un bel segnale: tanti italiani in campo e 13 giocatori fra quelli convocati usciti dal nostro vivaio. E ogni partita va giocata per ottenere il massimo». Anche lui, come Vanoli, è stato accontentato.


Lascia un commento