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Tuttosport - Futuro di Vanoli in bilico. Grosso in pole, ma occhio a De Rossi, Iraola e Tedesco

Contro il Genoa può chiudersi l’agonia viola. Intanto cresce la candidatura di Grosso per la panchina

Alla Fiorentina manca un punto per conquistare la salvezza matematica. Domenica al Franchi, contro un Genoa già sicuro della permanenza in Serie A, i viola avranno l’occasione per chiudere una stagione durissima per squadra e tifosi. Nicolò Fagioli, come sottolinea Tuttosport, ha indicato la strada: «Ce ne serve solo uno, ma per rispetto verso la nostra gente bisogna farne 9 da qui alla fine». Prima, però, serve blindare l’obiettivo minimo e poi aprire il capitolo futuro.

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Il nodo principale riguarda la panchina. Le parole di Fabio Paratici prima della pesante sconfitta contro la Roma non hanno chiuso né aperto definitivamente alla conferma di Paolo Vanoli. Un incontro tra le parti è previsto, anche per correttezza e per capire le rispettive intenzioni. Vanoli la sua posizione l’ha già chiarita: resterebbe volentieri, convinto di aver rimesso in piedi una squadra trovata con appena 4 punti e in piena zona rischio. I risultati gli hanno permesso di tirare fuori la Fiorentina dai guai, nonostante alcune figuracce, compresa l’ultima all’Olimpico.

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La decisione, però, spetterà alla società. A differenza di quanto accaduto a De Rossi con il Genoa, il rinnovo di Vanoli non scatterà automaticamente con la salvezza. «Siamo tutti sotto esame, compreso il sottoscritto», ha ammesso il tecnico, chiedendo anche scusa ai tifosi e indicando la gara di domenica come il momento per chiudere il discorso.

Intanto Paratici continua a valutare vari profili. Roberto Goretti è stato in missione in Portogallo, non per Farioli, già sondato in passato come Maresca, ma per osservare possibili rinforzi. Tra i nomi monitorati per la panchina ci sono Iraola, pista difficilissima, Tedesco, reduce dall’esonero al Fenerbahce, De Rossi e soprattutto Fabio Grosso, le cui quotazioni sono in crescita.

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Grosso piace perché è giovane ma già esperto, ambizioso senza essere ingombrante e reduce da due stagioni positive al Sassuolo. Resta possibile anche un nome a sorpresa.


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