Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

I numeri di Veretout: 50 passaggi a gara, ottima interdizione. Ora la Lazio. E quella tripletta...

Il francese gioca di qualità e quantità, non sta facendo rimpiangere Badelj. Anzi.

Ha segnato il primo gol stagionale domenica, su rigore. Adesso, però c’è la caccia al decimo in Serie A: gliene manca solo uno a Jordan Veretout, scrive Il Corriere dello Sport - Stadio.

Certo, c’è la doppietta segnata in Coppa Italia lo scorso anno che lo fanno andare oltre la doppia cifra, ma a Veretout non basta. E con la Lazio ha un conto in sospeso. Non aveva mai segnato, in carriera, una tripletta: meno che mai davanti alla sua gente.

sponsored

Eppure i biancocelesti, sei mesi fa, furono bravissimi a cancellare per ben tre volte il vantaggio viola. Finì 3-4. Rete da calcio di punizione a scavalcare la barriera, raddoppio dal dischetto e tris in diagonale, dopo aver strappato la palla dai piedi di Leiva ed aver saltato con un dribbling Luis Alberto.

NUMERI. Ha cancellato la ruggine figlia delle tre giornate di squalifica e si è ridisegnato, accettando di mettersi nuovamente in discussione, arretrando col proprio baricentro e diventando il metronomo della manovra. Fin qui, ha viaggiato con una media di 50 passaggi a partita, di cui l’80% abbondante riuscito e di questo oltre il 70% nella metà campo avversaria.

sponsored

40, più o meno, i tocchi corti per i compagni, circa 6 a match quelli lunghi. In ogni sfida fin qui giocata (5) sono almeno sei i duelli vinti, appena 2 quelli persi: pure i palloni recuperati non sono pochi, 8, con cui ha cercato di far ripartire l’azione offensiva della sua squadra.

INCROCIO CON IL PASSATO. Non è il clone di Milan Badelj, l’ex capitano che la Fiorentina si ritroverà di fronte per la prima volta da avversario, ma Veretout è quello che, come il croato, ha messo la sua intelligenza tattica a servizio del gruppo.

sponsored
Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento