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Stadio contro stadio: i piccoli egoismi dei Comuni e il sogno della Grande Firenze

Le polemiche sul nuovo stadio rappresentano solo l'ultimo scontro tra Firenze e i Comuni limitrofi. Cosa direbbe Commisso a New York su Campi e Firenze?

Stadio contro stadio, muro contro muro. Non è solo un altro capitolo di scontro che si aggiunge alla storia dei rapporti tra Firenze e la Piana, quello che si è aperto. Perché neppure con l’inceneritore o l’aeroporto si erano raggiunti livelli di conflitto tanto parossistici: «Mi batterò contro con tutte le forze che ho», annuncia infuriato il sindaco di Firenze Dario Nardella, che è pure sindaco metropolitano.

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Una dichiarazione di guerra nei confronti del sindaco di Campi Emiliano Fossi. Che d’altra parte, di punto in bianco, approfittando delle difficoltà di Firenze, ha candidato trenta ettari del proprio territorio come si trattasse di un’asta urbanistica.

Così scrive La Repubblica.

VECCHI PROBLEMI. Lo stadio è oggi l’emblema di un rapporto non risolto. Quello tra la Firenze egemonica e celebrata nel mondo e i Comuni considerati vassalli, che sembrò trovare una legittimazione nella scelta dell’inceneritore. Ora non c’è dubbio che il balletto dello stadio sia diventato tragicomico.

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Mettetevi nei panni di Rocco Commisso: a New York racconterebbe che il nuovo stadio della Fiorentina nasce a Campi o a Firenze? Davanti allo scenario internazionale, fatto di città che contengono la popolazione di quattro o cinque Toscane, il futuro di Firenze non può essere pensato entro i suoi confini comunali.

Entro la "Firenzina".

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GRANDE FIRENZE. Lo stadio potrebbe essere l’occasione per guardare più in grande, per risolvere i rapporti oggi conflittuali su un livello diverso. Un livello che abbracci, per esempio, nel caso che la scelta cadesse su Campi, la prospettiva di dar vita alla Grande Firenze.

Di far nascere un unico Comune che possa governare sulla conurbazione unica esistente di fatto nella Toscana centrale. La sfida che la classe politica, persa nella cura dei propri confini, non è ancora riuscita a far decollare.

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