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Spauracchio Muriel per la Roma: è lui la stella viola, a caccia del 7° sigillo

Il colombiano ha segnato sei gol in carriera ai giallorossi, senza Chiesa dovrà trascinare la Fiorentina. Obiettivo doppia cifra in maglia viola.

E’ logico cercare la settima meraviglia in una città così bella. Stasera a Roma Muriel proverà a trascinare la Fiorentina fuori da un baratro manifestatosi sotto forma di decimo, tristissimo, posto in classifica. Senza Chiesa (recuperato almeno per la panchina), il colombiano è l’indiscussa stella viola. I giallorossi oltretutto sono la sua vittima preferita, trafitta in campionato per ben sei volte.

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Muriel cercherà il settimo sigillo in una gara ovviamente diversa rispetto al trionfo assoluto di due mesi fa in Coppa Italia, con la Fiorentina capace di distruggere la Roma (7-1). L’apice positivo di una stagione, quella viola, per il resto ad ora anonima.

Per non dire mediocre, visto il bilancio più recente: nelle ultime cinque di campionato, tre pareggi (contro Inter, Lazio e Torino) e due sconfitte (Atalanta e Cagliari). Così scrive La Gazzetta dello Sport. CERCASI VITTORIA.

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Muriel alla Roma, con la maglia viola sulle spalle, ha già segnato anche in Coppa Italia, proprio in quel 7-1. Ma farlo stasera avrebbe un sapore diverso: le luci della ribalta saranno tutte per lui. Chiesa infatti, dopo il sovraccarico che ne vincola le prestazioni da un po’, è stato convocato ma andrà in panchina.

In attesa di capire se, e quanto, potrà giocare, Pioli proverà a far male ai giallorossi puntando sulla velocità e sull’estro di Muriel. Contro il Toro l’attaccante viola era al 50% della condizione, reduce dagli impegni con la Nazionale.

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Ma pur quasi da fermo è stato in grado di mettere tre volte i compagni davanti alla porta. NON SOLO ATALANTA. Muriel scatta in campo come nei numeri. Dal suo arrivo nel mercato di gennaio ha segnato sei reti in campionato (obiettivo doppia cifra) e due in Coppa Italia.

Cifre che hanno subito convinto la Fiorentina a mettere da parte i circa 14 milioni di euro necessari per il riscatto dal Siviglia. Il rischio, concreto, è che il resto del campionato viola diventi una mezza agonia con testa e muscoli unicamente rivolti alla partita del 25 aprile (semifinale di ritorno in Coppa Italia contro l’Atalanta).

Per questo Pioli e l’ambiente si aspettano un sussulto stasera. Più che per salvare la stagione, per restituire dignità ad un gruppo che moralmente lo merita.

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