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Sousa "molla" Ilicic. Per lo sloveno il tempo sta per scadere

Le parole di Paulo Sousa riguardanti Josip Ilicic hanno confermato che lo sloveno non è più nelle grazie dell'allenatore. Era facilmente ipotizzabile, considerando che da quando il portoghese siede sulla panchina viola Ilicic non aveva mai giocato così poco come negli ultimi mesi.

"Ultimamente non mi ha dimostrato di poterci aiutare a vincere le partite. Altri lo stanno facendo più di lui", afferma quello stesso Sousa che aveva costruito la Fiorentina della passata stagione sulle giocate di Josip, giungendo alla conclusione che "quest’anno è una mia sconfitta".

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E come dare torto a Sousa, viste le prestazioni opache del trequartista sloveno.

L'alibi, o meglio la spiegazione, che il tecnico offre ai giornalisti presenti alla conferenza stampa alla vigilia della sfida con il Milan è un calo motivazionale dettato in parte dai tanti pali colpiti ad inizio campionato.

Momento nel quale, nonostante non brillasse, Ilicic veniva schierato regolarmente da Paulo Sousa, probabilmente per "restituire" il favore ad un calciatore che nella passata stagione aveva tolto spesso le castagne dal fuoco ai gigliati.

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Adesso, però, le attenuanti sono finite, e Ilicic si ritrova in una situazione che torna come un ritornello nella sua carriera: è sia emotivamente che mentalmente in difficoltà; difficoltà che non gli permette più di esprimersi al 100%.

In realtà, sempre secondo Sousa (che ha speso tante parole per Ilicic, sintomo di quanto punti sul ragazzo e, di conseguenza, sia deluso dal suo attuale rendimento), "dentro il suo potenziale non è mai arrivato al suo massimo, può fare molto di più anche dello scorso anno".

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E molti dei tifosi della Fiorentina la pensano come il tecnico: gli sprazzi di genio mostrati dallo sloveno non sono niente rispetto a quello che potrebbe fare se trovasse continuità e consapevolezza nei propri mezzi (fermo restando che quel suo 100% non emergerà mai, lo dice la sua carriera sempre discontinua).

Il tempo sta per scadere: in casa viola è esploso Bernardeschi, ormai titolare inamovibile, ed è arrivato Saponara, che rischia seriamente di rubare il posto ad Ilicic, come conferma lo stesso Sousa: "Saponara è al 100%, si allena con la squadra e fa tutto.

Ha l’opportunità di giocare". Per uscire da questo brutto momento Josip può contare solo su sé stesso, dimostrando di poter reagire alle difficoltà incontrate in questo campionato. E deve farlo in fretta, perché i bonus elargiti da Sousa sono stati esauriti e le occasioni di dimostrare il proprio valore venendo schierato in campo sono sempre più sporadiche.

Nel 2017, in otto partite disputate dalla Fiorentina Ilicic è stato schierato titolare solo in un'occasione, nel match di recupero contro il Pescara. Partita nella quale, tanto per essere ripetitivi, lo sloveno ha deluso le aspettative.

Non che quando sia subentrato dalla panchina abbia dimostrato qualcosa di meglio, tutt'altro.

La ampliata concorrenza e le parole di Sousa possono avere effetti diametralmente opposti sulla testa del ventinovenne nato a Prijedor.

Possono essere lo stimolo a rialzarsi e dimostrare il proprio valore tirando fuori quella cattiveria agonistica troppo spesso celata, oppure generare l'effetto contrario, affossando definitivamente la sua stagione. E la sua carriera in maglia viola.

Perché il contratto di Ilicic scade nel 2018, e questi suoi ultimi mesi di campionato orienteranno significativamente le scelte che la società adotterà a fine stagione.

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