Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Sosta positiva o negativa, lo capiremo col Crotone. Il problema del gol: giusto andare avanti con Simeone ma perché non iniziare a valutare Gori, Sottil e Maganjic?

Sabato torna il campionato e la Fiorentina al Franchi affronterà il Crotone. Dopo le vittoriose gare contro Chievo VeronaBenevento e Torino la squadra viola cerca il poker. Una vittoria renderebbe ancor più bella e interessante la propria classifica.

Non parliamo di Europa o obiettivi diventati possibili, questi discorsi lasciamoli ad altri. È invece meglio pensare, ragionare, valutare di partita in partita partendo dal fatto che tutto quello che verrà sarà ben fatto. Tutto e sempre nel ricordo di Davide Astori.

sponsored

In molti, però, si domandano se la sosta del campionato per le gare dei nazionali, sarà alla fine per la Fiorentina positiva o negativa.

Sotto l’aspetto mentale e psicologico serviva provare a staccare la spina dopo appunto la tragedia di Davide Astori.

Ogni persona davanti a un dramma del genere reagisce a modo suo e chiaramente qualcosa in tutti è cambiato. Sull’aspetto agonistico, sportivo, lo capiremo sabato pomeriggio. Le vittorie contro Benevento e Torino hanno fatto vedere una Fiorentina vogliosa di reagire, di sorprendere.

sponsored

Di avere una forza interiore fuori dal comune. Certo, davanti a due vittorie consecutive sarebbe forse stato meglio andare avanti a giocare ma la speranza è che questa sosta permetta alla squadra viola di acquisire maggior sicurezza e consapevolezza in sé stessa.

Il tutto senza dimenticare che comunque sette giocatori (Badelj, Chiesa, Milenkovic, Dabo, Gil Dias, Dragowski, Zekhnini) sono a giro per l’Europa con le proprie nazionali e che torneranno a Firenze solo mercoledì, con chi avrà giocato una partita o chi addirittura due.

sponsored

E proprio da mercoledì Pioli inizierà a preparare nei dettagli la sfida contro il Crotone. Per prima cosa dovrà decidere con chi sostituire gli squalificati Biraghi in difesa e Benassi a centrocampo. E se al posto del terzino italiano la scelta ricadrà quasi sicuramente su Maxi Olivera, a centrocampo il ballottaggio tra Dabo e Cristoforo.

In entrambi i casi si tratta di tre giocatori che fino a oggi hanno trovato poco spazio, ecco che allora il lavoro di ‘recupero’ di Pioli sarà ancora più importante.

L’altro problema da risolvere resta quello dell’attacco. Nessuno ha mai messo in dubbio la sua volontà di crescere, migliorare, di fare gol.

Ma questi non arrivano. Purtroppo. Ecco che allora Pioli, dopo aver provato a mettergli acanto prima Thereau, poi Babacar, poi Falcinelli e anche Chiesa, sta valutando se modificare come servire il meglio possibile il ‘Cholito’.

Quindi aspettiamoci delle novità tattiche sul piano del gioco e dei movimenti dei giocatori ma questa potrebbe anche essere l’ultima possibilità.

E allora perché non iniziare a pensare anche a provare i giovani attaccanti della Primavera GoriSottil e Maganjic che stanno facendo bene con la formazione di mister Bigica.

Per un processo di crescita, per una valutazione per il prossimo anno. D’altra parte l’abbiamo già sottolineato: pensare a gara dopo gara e non alla classifica, e questo aiuterebbe anche l’inserimento di giovani calciatori all’interno di una rosa che vuol continuare a fare bene e sorprendere.

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento