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Simeone: "Qui posso diventare grande; papà mi ha subito parlato di Bati. Devo migliorare..."

All’interno della sala stampa dello stadio Franchi, si è presentato Giovanni Simeone: “Gli argentini passati in viola sono diventati grandissimi giocatori e hanno tutti lasciato un'impronta importante. Io so di dover andare piano piano, devo lavorare per conoscere i miei compagni ma con la fiducia so che in questi cinque anni posso diventare grande”.

Sul rigore di ieri sera non dato: “Per me era rigore, ho sentito il contatto sul piede d'appoggio, per quello sono caduto anche se certamente volevo rimanere in piedi.

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Ma sono questioni arbitrali e del Var, che però dipende sempre dai loro occhi, visione giusta o meno”.

Sugli aspetti da migliorare: “Individualmente devo migliorare nel gioco spalle alla porta, nel fare sponda per i miei compagni.

Poi devo migliorare nella velocità per attaccare lo spazio. Mi serve migliorare nei movimenti fuori area. Ho 22 anni, ho l’illusione di diventare grande qui a Firenze”.

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Sugli obiettivi: “Vogliamo arrivare il più lontano possibile, nei primi posti.

Personalmente lo scorso anno ho fatto 12 gol in campionato, quindi l’obiettivo è superare questa cifra. So che è difficile, ma mi piacciono le sfide difficili”.

Sulla trattativa con la Fiorentina: “E’ stata una trattativa normale, a volte sono di due giorni ed a volte serve più tempo per mettere d’accordo due squadre.

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Ho scelto la Fiorentina per fare un passo avanti nella mia carriera. Al Genoa sono stato benissimo un anno, abbiamo formato un bel gruppo. Per me la Fiorentina è un passo avanti nella carriera”.

Sulla prestazione di ieri sera: “Siamo giovani, vogliamo crescere.

La partita di ieri è stata buona, tranne i primi minuti in cui c’è stata confusione. Loro ne hanno approfittato, poi abbiamo ricominciato a giocare come vogliamo noi. Recuperare il 2-0 era difficile”.

Sui consigli di babbo Simeone: “Lui mi parla sempre bene dell’Italia, ha sempre voluto farmi giocare in Italia.

Quando ha saputo della Fiorentina mi ha subito ricordato Bati e spera che un giorno possa diventare come lui”.

Sul ruolo: “Mi posso abituare a quello che vuole il mister, se vuole giocare con una punta o con due per me è lo stesso.

Posso giocare da solo come centravanti o in coppia con un altro attaccante. Mi posso abituare a quello che vuole la squadra”.

Su Babacar: “Baba è un grandissimo giocatore, tecnicamente fortissimo. Sa quando giocare la palla, ha esperienza in questo gruppo.

So che farà bene per la squadra, il gruppo ha bisogno di uno come lui. Lo conosco da poco, ma mi piace come persona e come giocatore”.

Su Pezzella: “E’ un grandissimo giocatore, lo conosco da quando eravamo piccoli. Ha bisogno di sentire fiducia intorno a sè, sicuramente farà bene.

Può portare tantissimo a questa squadra. E’ forte nel gioco aereo, ha tecnica e farà molto bene”.

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