Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Simeone, l'astinenza da gol e la 'spinta' del Franchi. Col Genoa il 'digiuno' arrivò fino ad aprile

Alla ricerca del gol, prima che tutto diventi un’ossessione, scrive Il Corriere dello Sport - Stadio. Giovanni Simeone ce la sta mettendo tutta. Questo è il periodo di astinenza dalla rete più lungo della stagione in corso: 450 minuti di digiuno dopo il pari riacciuffato in extremis contro l’Inter.

Il Franchi è diventato, nel tempo, il teatro principale delle sue reti: appena due quelle realizzate in trasferta, entrambe al Bentegodi, prima col Verona e poi col Chievo. Le altre sono arrivate tutte davanti alla sua gente. Col Chievo, domenica, l’occasione sarà delle più ghiotte.

sponsored

Anche un anno fa, alla sua prima stagione in Italia, ha incontrato periodi di astinenza piuttosto lunghi, salvo poi cancellarli a suon di doppiette. Quando ancora c’era Pavoletti in rosa, è stato 332 minuti a digiuno: dal 77’ della gara contro il Bologna, risolta proprio da una sua rete, al 3’ minuto della sfida contro la Juventus, quando ha piegato con una doppietta Buffon.

sponsored

Sono seguiti altri 346 minuti di stop e poi di nuovo due reti, stavolta al Palermo, e un’altra parentesi di 241 minuti, fino al timbro col Cagliari. Quelli a Crotone e Fiorentina (2), per di più al Franchi, sono arrivati a ruota.

Dal gennaio all’aprile 2017 Simeone visse il digiuno più lungo, con quasi 800 minuti di astinenza da gol, fino alla rete realizzata alla Lazio a metà aprile.

sponsored
Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento