Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Signora, si accomodi: Viola in partita contro la Juve, ma il 2° rigore chiude i conti

Rabbia Fiorentina per la sconfitta di Torino contro i bianconeri. Commisso è una furia: i suoi se la giocano fino alla decisione di Pasqua.

Vince la Juventus, ma la Fiorentina non ci sta. Anzi, si ribella. Due rigori (trasformati da Ronaldo) e la rete di De Ligt condannano i viola a una domenica che trasforma il lunch-match in una battaglia. Volano parole di fuoco.

Tutta colpa - punta il dito Commisso - dell’arbitro Pasqua e del Var. Così scrive La Nazione. IMPATTO E CAMBI. La Fiorentina si accende intorno al 20’ con Szczesny costretto a un doppio intervento, prima su un’acrobazia di Chiesa, quindi su una conclusione dalla distanza di Lirola.

sponsored

La Juve è opaca, ma Cuadrado e Alex Sandro puntano bene sulle corsie. Al 39’ ecco il primo calcio di rigore (la sentenza Var dice deviazione di braccio di Pezzella su conclusione di Pjanic) che manda sotto la Fiorentina. Ronaldo è implacabile, Drago intuisce la direzione ma non chiude.

Nella ripresa, il tempo di scaldare un po’ i muscoli e Iachini decide di giocarsi il tutto per tutto. Vlahovic prende il posto di Ghezzal e la Fiorentina si sbilancia con una linea offensiva che diventa a tre (Chiesa, Cutrone e Vlahovic).

sponsored

RABBIA. La mossa produce effetti positivi (conclusione di Benassi fuori di un centimetro), anche se la Juve reagisce con la velocità di Alex Sandro e i lampi di Ronaldo. Deviazione maligna di Higuain e paratona di Drago. Ma c’è un altro rigore a spingere avanti la Juve.

Rigore contestato dai viola: Pasqua (che conferma anche dopo il Var) fischia un braccio alzato di Ceccherini su Bentacur in velocità. Decisione al limite anche per il punto dove si consuma l’episodio contestato (sulla linea dell’area di rigore).

sponsored

La Fiorentina si arrabbia, ma niente: e dal dischetto Ronaldo fa il 2-0. E’ questa la chiave del match. E della battaglia che la società viola porterà avanti in Lega. Poi il lampo di De Ligt e il 3-0 bianconero.

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento