Vai al contenuto
×

Secolo XIX - Nappi: «Facessi oggi la foca, prenderei tanti rigori. Baggio l'italiano più forte»

Le parole dell’ex calciatore tra le altre anche della Fiorentina Marco Nappi

Parla così l’ex calciatore tra le altre anche della Fiorentina Marco Nappi al Secolo XIX: «Al Genoa ero un matto scatenato, facevo scherzi, in campo correvo come un pazzo. Sono rimasto così. Ad Acerra segnavo tanti gol nelle partitelle coi ragazzi. Il calcio mi ringiovanisce». 

E la foca? «La faccio ancora. Nel calcio moderno, dove se ti sfiorano è rigore, l'avrei usata di più, anzi, magari sarei entrato dentro la porta con la palla in testa: fermarmi senza fare fallo sarebbe dura. La foca nasce come puro istinto e me la tengo stretta, nella storia nessuno ha fatto un palleggio prolungato in partita di testa come me con il Werder Brema. Mi piacerebbe rivederla fatta da qualcuno ma è difficile, i giocatori fantasiosi sono sempre meno»

sponsored

Ora ci sono tanti giocatori fotocopia. «Esatto. Se Yamal, Neres, Alisson Santos fanno dei dribbling restano tutti stupiti, come se fosse strano: non siamo più abituati. Si può pensare che sia invidioso dei calciatori attuali perché guadagnano molto di più ma dei soldi non mi interessa. Sono fiero di aver giocato ai tempi di Baggio, Van Basten, Maradona, campioni unici. Diego aveva un'umiltà pazzesca, ricordo un Fiorentina-Napoli sul neutro di Perugia e lui che si scaldava nel parcheggio tra le auto, rivedo le sue interviste e ho i brividi. Con Roby ho giocato in viola, è l'italiano più forte, più di Totti e Del Piero». 

sponsored

Qual è il suo sogno? «Allenare in Serie A, sembro pazzo ma ci credo, mi do tempo fino a 65 anni, poi farò il nonno. Mi spiace non aver mai avuto una chance nelle giovanili del Genoa. Ad Arzachena e Nocera ho fatto molto bene, tre anni ai playoff. Credo nel mio lavoro». 


Lascia un commento