Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Scossa a metà: squadra più aggressiva, ma il gioco non c'è. Quanta paura

La Fiorentina esce con un punto dal Dall'Ara, e la classifica rimane preoccupante. La mano di Iachini si è vista, ma la vittoria ancora non arriva.

La paura fa novanta... quattro. E tiene inchiodata la Fiorentina a una realtà ancora (molto) preoccupante. Non solo per la classifica ma anche e soprattutto per quel terrore dal quale questa squadra non riesce a liberarsi e che, ieri, l’ha condannata a un pareggio che ha il sapore di un brodino caldo buono giusto per difendersi dal grande freddo.

Basta pensare al finale del match col Bologna, e a quell’atteggiamento tipico di chi è preda di fantasmi e timori. Palloni rinviati a casaccio, baricentro bassissimo, errori. Come quello (gravissimo) di Pezzella che prima ha perso palla e poi, per completare l’opera, ha commesso il fallo (inutile) che ha permesso a Orsolini, al 94’, di calciare la punizione dell’1-1.

sponsored

Così scrive il Corriere Fiorentino. SALVEZZA. Due punti persi, in una situazione come quella nella quale si ritrova la Fiorentina, pesano. Basta dare un occhio alla classifica. E a quei miseri quattro punti di vantaggio sulla zona retrocessione.

Anno nuovo, allenatore nuovo, ma problemi vecchi. E squadra ancora troppo simile a quella che era scappata a gambe levate da un 2019 da incubo. Se c’è un aspetto positivo della prestazione del Dall’Ara va ricercato proprio nello spirito che ha animato la squadra.

sponsored

Forse mai così compatta, unita. EQUILIBRIO. E poi l’equilibrio. Da tempo, la Fiorentina, non dava questa sensazione di solidità. Del resto il lavoro di Iachini per ora si è concentrato in particolare su questo. Certo, se la difesa ha retto bene, è anche perché l’atteggiamento è stato particolarmente prudente.

Soprattutto nel finale. Con un cambio (fuori Castrovilli dentro Ceccherini) che non ha convinto per niente. Perché ha lanciato un messaggio di preoccupazione a una squadra già terrorizzata, e perché ha spinto il baricentro ancora più in basso.

sponsored
Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento