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Sabatini: «4-5 innesti per una Fiorentina competitiva. Farei all-in su Grosso o De Rossi»

Le dichiarazioni dell'ex dirigente tra le altre di Roma, Palermo e Sampdoria 

L'ex dirigente tra le altre di Sampdoria e Roma, Walter Sabatini, ha parlato a Lady Radio: «Sono i risultati a imprimere valore ai giocatori. Il Como fruisce di questa contingenza del tutto meritata perché ha costruito una realtà fantastica».

FIORENTINA. «La Fiorentina ha corso un rischio enorme, poi dopo è diventato minimale nel corso del tempo perché sono stati bravi Goretti e Ferrari: non hanno cacciato l'allenatore, non hanno perso la testa, si sono aggrappati a un pensiero positivo e sono stati ripagati. La società ha individuato in Paratici l’uomo del futuro e mi trovano totalmente d’accordo. Paratici è bulimico, una caratteristica che mi piace: un uomo che marcia intellettualmente e cerebralmente. La Fiorentina è un grande brand che può essere sfruttato ovunque nel mondo. Sono ottimista per il futuro viola. Società come il Wolfsburg sono retrocesse, la Fiorentina è stata forte a ricostruirsi sul piano psicologico, invece si è salvata con autorevolezza, sapendo stare in campo. Calciatori che sembravano bruciati hanno recuperato una condizione accettabile. Farei delle integrazioni mirate, con 4-5 giocatori di alto livello la Fiorentina sarà competitiva, il rush finale è stato importante. In campo si è vista una squadra, mentre prima no». 

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ALLENATORE. «Vanoli può dare continuità, se adeguatamente sostenuto. Su De Rossi e Grosso è uno su cui punterei tutte le mie fiches, farei all-in: sono due allenatori per cui stravedo, hanno idee chiare, hanno un modo sereno di vivere. Vanoli la sua esperienza a Firenze l'ha già fatta e questo va considerato».

DIRIGENTI. «Io facevo parte di una categoria in cui il direttore sportivo faceva il direttore sportivo. Ora con i fondi è cambiato il modo di lavorare con gli algoritmi, l'intelligenza artificiale, ma il calcio è ancora espressione di umanità. Bisogna capire gli uomini che vanno in campo. La figura del ds va ripristinata: è una figura centrale che accarezza tutte le aree di una squadra di calcio». 

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