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Retromarcia Pedro: dal ‘a gennaio resta sicuramente’ di Pradé alle grandi aperture al Brasile

Rispetto a qualche settimana fa si registrano notevoli aperture su una possibile partenza di Pedro. Può tornare in Brasile, al Flamengo. Dipende dal club verdeoro

Le aperture su una possibile partenza di Pedro già a gennaio si fanno sempre più insistenti. Il Flamengo ha tutte le carte in regola per riportare in patria l’attaccante viola.

RETROMARCIA Rispetto a pochi giorni e settimane fa la retromarcia è evidente.

“A gennaio resterà sicuramente qui”, disse il ds viola Daniele Pradé. Nelle idee c’era infatti da compiere l’ultimo step: arrivare alla condizione fisica migliore, e valutarlo. Ma se dal punto di vista fisico Pedro è ormai pronto da alcune settimane, già da prima del Cittadella, Montella non lo ha mai messo dentro se non per una manciata di minuti contro il Torino.

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E Vlahovic, nel frattempo, ha cambiato marcia.

IND. VI.IT, DIPENDE DAL FLAMENGO Da qualche giorno l’idea che frulla in testa al club viola è che forse serva più un attaccante di esperienza o una seconda punta che accompagni il serbo all’esplosione definitiva.

E da qui, il cambio di visione su Pedro. Secondo quanto raccolto da LaViola.it, tutto dipenderà dal club brasiliano. Se il Flamengo davvero deciderà di affondare il colpo, sia in prestito, ma anche a titolo definitivo, Pedro potrebbe davvero salutare il calcio italiano dopo neanche 4 mesi.

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La Fiorentina ha infatti aperto alla partenza, e questa è già una novità.

MONTELLA SEMPRE CHIARO Il tecnico viola ha un rapporto molto stretto con Dusan, sia calcistico che umano. E vuole puntarci con forza. Pedro, dal canto suo, non ha convinto mai dal punto di vista dei movimenti e dell’occupazione dell’area di rigore.

E’ inoltre arrivato a Firenze con dei postumi di un infortunio da smaltire, e con un percorso di recupero delle forze nelle gambe e di muscolatura che richiedeva tempo, che però adesso non ha più a disposizione perché ci si attendeva un rendimento diverso da chi ne ha preso il posto.

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E se la panchina di Montella, dopo il pari con l’Inter, è adesso meno in bilico, ecco che va da sé come a fare le valige possa essere il classe 1997 brasiliano.

PRO E CONTRO DI UN RITORNO IN PATRIA E’ vero che tornando in Brasile, giocando in un calcio che già conosce e dove tanto ha segnato, potrebbe rivalutarsi e tornare a far gol oltre che giocare con continuità.

Ma il periodo di adattamento al calcio italiano sarebbe da rifare ex novo. E’ molto probabile che il Flamengo apra i colloqui con la Fiorentina partendo dal prestito, eventualmente con un diritto di riscatto. Ma il tutto è in pieno divenire.

E al club viola spetteranno tutte le valutazioni del caso. Le sue, Montella, pare averle già fatte sul conto di Pedro.

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