Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Restyling Franchi, i tifosi della Fiesole traslocheranno in Ferrovia

Sono iniziati i lavori di ristrutturazione del Franchi. La Fiesole, più avanti, traslocherà in Ferrovia

Martedì a Firenze è ufficialmente iniziata la ristrutturazione dello stadio “Franchi”. A partire dalle opere propedeutiche, vale a dire la demolizione del tabellone segnapunti luminoso dietro la curva Ferrovia, che resterà chiusa fino all’inizio del 2024-2025.

Dalla nuova stagione, invece, via ai lavori più invadenti, che interesseranno come prima zona della struttura la curva Fiesole. Poi, nell'annata 2025-2026 e cioè quella in cui la Fiorentina si sposterà secondo i piani nell’impianto sportivo di rugby “Padovani”, toccherà alla Ferrovia più le restanti Maratona e Tribuna coperta.

sponsored

Durante la stagione 2024-25, quindi, il “Franchi” subirà una riduzione della capienza a circa 22 mila spettatori, scrive stamani il Corriere dello Sport-Stadio.  In poche parole i primi tifosi viola coinvolti saranno proprio quelli della Fiesole, i quali migreranno con ogni probabilità in curva Ferrovia.

Perché? Semplice: in Tribuna e in Maratona i prezzi aumenterebbero. Inoltre scarseggerebbero i posti, dato che la Fiesole detiene il maggior numero di abbonati (circa la metà del totale). Non ci sono alternative, insomma. E poi ricordiamo un precedente: il 1989, anno che precedette i Mondiali di calcio nel nostro Paese, in vista dei quali gli spettatori della Fiesole dovettero spostarsi in Ferrovia per permettere i lavori di ristrutturazione dello stadio.

sponsored

Dunque, è già successo. La domanda viene spontanea: qual è l’umore dei tifosi della Fiesole? Risponde Federico De Sinopoli, presidente dell’Associazione Tifosi Fiorentini: «La nostra prima, unica e vera richiesta era di rimanere a Firenze.

Ed è stata soddisfatta». Poche paturnie. «In fin dei conti - prosegue - se i lavori devono essere fatti, si fanno. E come ho già detto, siamo stati accontentati. Ci tureremo il naso, ma all’atto pratico siamo in linea con le migliori aspettative, considerati i presupposti».

sponsored

Il "Padovani" però resta un tabù, per diversi motivi. A iniziare dai soldi mancanti per l'aumento della sua capienza. «Inutile mettere troppa carne alla brace. Se il "Padovani" ci sarà, lo sa solo Dio. Hanno in mano un progetto, vedremo».

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento

ULTIME NOTIZIE