Vai al contenuto
×

Repubblica – Tanto lavoro mentale. Paratici e Vanoli hanno spinto sulla testa

Più che mai in queste due settimane Paratici e Vanoli hanno spinto sulla testa dei calciatori della Fiorentina

Vincere a Verona significherebbe cancellare mesi complicati — iniziati proprio con la sconfitta dell’andata a dicembre — e mettere da parte un burrascoso passato, dando quell’impressione di svolta tanto ricercata ma ancora mai arrivata con tanta determinazione, scrive Repubblica Firenze. 

TESTA. Per questo, senza pensare troppo al domani e a quella che sarà la rivoluzione estiva che riguarderà diverse anime della società — non solo gli acquisti e le cessioni dei calciatori — più che mai in queste due settimane Paratici ha spinto insieme a Vanoli per tenere la testa dentro al carrarmato, pensando solo e soltanto alla salvezza. Durante le sedute al Viola Park si è lavorato quindi sulla testa ancora prima che sulle gambe — un mini richiamo di preparazione è stato comunque fatto per arrivare brillanti fino a maggio — per non sbagliare le partite in termini di atteggiamento. Scendendo in campo con la stessa fame e la stessa voglia di Cremona o contro l’Inter oggi la Fiorentina avrà pochi problemi nel battere un Verona all’ultima spiaggia, voglioso di onorare il campionato ma con poche, pochissime chance di salvezza. 

sponsored

ASSENTI. Certo, se i risultati hanno portato ottimismo e fiducia non si può dire che la sosta per le nazionali abbia generato altrettanti benefici: da un punto di vista fisico Dodo, Fortini, Mandragora, Parisi e Solomon non sono stati convocati, da un punto di vista mentale invece l’eliminazione dal terzo mondiale di fila si farà sentire su Kean, mentre Ndour in Under 21 e anche Pongracic con la Croazia sono tornati stanchi per le partite ma con il sorriso per le prestazioni individuali. 

sponsored

Lascia un commento