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Repubblica - Parisi, ore d'ansia. Entro mercoledì gli esami, ecco le sensazioni della Fiorentina

Il terzino campano ha rimediato un infortunio al ginocchio nel primo tempo della partita contro la Juventus

In una domenica al limite della perfezione per la Fiorentina, la nota amara è rappresentata da ciò che è successo a Fabiano Parisi. È il minuto 29 del match, l'ex Empoli è in possesso del pallone sulla fascia, Kelly glielo va a contendere e nel contrasto il ginocchio destro del giocatore viola subisce una torsione innaturale. Parisi va a terra estremamente dolorante: si capisce fin da subito che l'infortunio va oltre la semplice botta, e, dopo l'ingresso in campo dello staff medico, è costretto a lasciare il terreno di gioco in barella.

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ABBRACCIO. Le sensazioni non sono buone e le facce dei giocatori in campo raccontano di una notevole apprensione per il compagno appena rientrato negli spogliatoi. A confermare la preoccupazione del gruppo è stata la dedica di Mandragora nella ripresa. Dopo aver trovato il raddoppio, il numero 8 viola si è subito diretto a bordocampo per abbracciare con forza Parisi - nel frattempo tornato a seguire i compagni -, dedicandogli una rete dal grande valore simbolico. «Mi rattrista l'infortunio di Fabiano - ha detto poi Vanoli - credo che abbia fatto un bel campionato. Speriamo che gli esami strumentali non evidenzino il peggio. Ci tengo a fargli un grandissimo in bocca al lupo».

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SI TEME IL PEGGIO. Una brutta tegola per il terzino, che si ritrova adesso a fare i conti con un nuovo stop. Parisi era infatti tornato da pochissimo a disposizione dopo il lungo e complicato infortunio dovuto all'edema osseo rimediato nella sfida contro l'Inter di fine marzo. Un calvario che sembrava finalmente alle spalle e che invece rischia ora di riaprirsi in una forma ancora più grave. La squadra è rientrata ieri a Firenze e adesso comincia l'attesa. L'iter medico è già scattato. L'esterno classe 2000, fra oggi e mercoledì, sarà sottoposto agli esami strumentali approfonditi al ginocchio destro, necessari per capire la reale entità del danno e stabilire i tempi di recupero che, se dovessero essere molto lunghi, comprometterebbero la preparazione estiva. In queste ore si spera ovviamente per il meglio, aggrappandosi all'auspicio che possa trattarsi solo di una forte distorsione e nulla più, ma in casa Fiorentina si teme purtroppo il peggio, uno scenario che diventerebbe realtà se i test medici evidenziassero un brutto interessamento dei legamenti dell'articolazione.

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