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Repubblica - Paratici, Vanoli e il futuro: un incontro per dirsi addio. Poi Grosso

Vanoli punta a chiudere con la salvezza, ma il club viola pensa al futuro: accordo verbale di massima con Fabio Grosso

Sono ore di riflessioni e valutazioni in casa Fiorentina, con lo sguardo già rivolto alla stagione 2026-2027. Il presente impone ancora attenzione alla salvezza, non ancora aritmetica, ma Fabio Paratici sta lavorando da tempo alla costruzione dell’anno del rilancio. Così scrive La Repubblica-Firenze.

Il primo nodo riguarda l’allenatore. Dopo Roma-Fiorentina, Paratici ha spiegato che incontrerà Paolo Vanoli per fare il bilancio della stagione e programmare la prossima. Una frase che potrebbe far pensare alla conferma del tecnico, ma lo scenario più probabile resta il cambio in panchina. Paratici avrebbe infatti già avviato da settimane un casting, partendo da profili importanti come Maresca e De Zerbi, senza escludere piste internazionali. Il nome oggi più avanti è però quello di Fabio Grosso, tecnico del Sassuolo e vecchia conoscenza del dirigente dai tempi della Juventus. Tra le parti ci sarebbe già un accordo verbale di massima.

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Grosso è considerato il profilo ideale per aprire un nuovo ciclo: propone un calcio propositivo, porta una mentalità diversa, ha grande cultura del lavoro e ambizione. Una scelta che permetterebbe alla Fiorentina anche di anticipare la concorrenza di altri club italiani interessati al campione del mondo 2006.

In questo percorso, Paratici non ha mai tolto forza a Vanoli, riconoscendogli il merito di aver risollevato una squadra ereditata in una situazione difficilissima: ultima in classifica, con quattro punti e senza vittorie. L’incontro annunciato servirà quindi anche a ringraziare l’attuale tecnico e ad analizzare il lavoro svolto, giocatore per giocatore.

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Vanoli vorrebbe restare, ma nelle ultime settimane ha compreso che l’addio è l’ipotesi più concreta. Lo ha ammesso anche lui, spiegando che una mancata conferma non sarebbe vissuta come un’ingiustizia, pur ribadendo la felicità di poter continuare il percorso. Il tecnico ha scelto fino alla fine di puntare sui migliori, privilegiando il risultato immediato rispetto alla valorizzazione dei giovani. Una gestione legata alla necessità di raggiungere la salvezza, ma anche alla volontà di dimostrare il lavoro svolto.

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Domenica arriverà l’ultimo passaggio per certificare l’obiettivo salvezza. Poi la Fiorentina chiuderà la stagione e inizierà davvero a ripartire. Con ogni probabilità, però, Vanoli e il club viola seguiranno strade diverse.


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