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Repubblica Genova – Vasquez: «Con De Rossi non si può mai mollare. Anche se siamo già salvi»

Le parole del calciatore del Genoa Johan Vasquez, prossimo avversario domenica della Fiorentina

Parla così a Repubblica Genova il calciatore del Genoa Johan Vasquez: De Rossi, cosa vi ha portato? «Energia, carica. Tutti abbiamo capito la sua idea. Non ti chiede tantissime cose. Ne chiede una o due, però vanno fatte bene. Nel calcio si sa che le cose possono andare bene o male, l’importante, ed è quello che lui ti chiede, è non mollare mai ma continuare a lottare, essere un gruppo, una squadra, perché se ognuno fa quello che vuole diventa difficile». Di questo gruppo lei è il capitano. Pesa la fascia? La sente? «La sento, ma non mi pesa nel senso che non sento la pressione. E’ una cosa bellissima, è una sensazione bellissima. E’ la migliore sensazione e anche emozione che ho vissuto come giocatore». 

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Adesso i Mondiali, è pronto? «È un onore. Ma voglio stare calmo, mancano ancora tre partite con il Genoa e voglio dimostrare che sto sul pezzo. Voglio finire bene, non voglio finire ancora con 40 punti, sono ambizioso e come dico sempre ‘ho la pancia ancora vuota’. Per questo voglio fare di più con il Genoa, Non mi piace l’atteggiamento di quando sei salvo e allora ti fermi». 

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Futuro? «Ora sono padre di famiglia e cerco stabilità. Voglio rimanere in un posto dove mi trovo bene e a Genova mi trovo benissimo. Ormai conosco come gira la città, come funziona e questa è una bella sensazione. La mia idea è proprio di rimanere in Italia. E poi i miei figli mangiano trofie al pesto da quando sono nati. Ovviamente nel calcio non si sa mai, ma la mia idea è che dove sono felice allora ci rimango. Quello che posso dire è che sono felice qua». Prossimo anno, l’Europa è così lontana? «Lo ha detto il mister. Oggi parlo io e dico le stesse cose. Per buona parte di questa stagione abbiamo dimostrato di poter giocare faccia a faccia con tutti e perché allora non pensare a traguardi migliori».

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