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Reginaldo: «Parma tranquillo, non è detto sia un vantaggio. Alla Fiorentina serve compattezza»

Le parole dell’ex attaccante in vista del match di domani che attende la Fiorentina col Parma al Franchi

Parla così a Radio Bruno l’ex attaccante di Fiorentina e Parma Reginaldo in vista della sfida di domani che attende i viola coi ducali al Franchi: «Ricordo quando c’ero io a Firenze. Partimmo a meno undici per la penalizzazione, due ko nelle prime due, era tosta la situazione. Poi però risalimmo alla grande, avevamo grandi giocatori, molto molto forti. La situazione oggi è complicata per la Fiorentina. Ci vuole compattezza, continuità, come avevamo noi. Vennero i tifosi a parlarci dopo le prime due giornate, poi facemmo cose devastanti vincendo tante partite di fila, facendo risultati utili di fila. Oggi serve quello, devi fare punti, vincere oggi, la prossima, o almeno non perdere e portare a casa un punto quando vedi che non riesci a vincere»

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FINALI. «Quando prendi tanti gol nei minuti finali, com’è successo quest’anno alla Fiorentina, subentra la paura. E quando entra la paura, ecco che prendi gol. Devi essere positivo, com’eravamo noi che pensavamo di essere sempre più forti, e non avevamo mai paura. Oggi la Fiorentina deve fare lo stesso. Se pensi che hai subito tanti gol nel finale, lo riprenderai»

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PARMA. «Ha fatto una gran bella vittoria nell’ultima trasferta. Stanno facendo una gran bella stagione. Sicuramente saranno più tranquilli per la situazione in classifica, ma questa spensieratezza non è detto che sia un vantaggio per la Fiorentina, perché il Parma non ha niente da perdere e quindi può giocare tranquillo».

DODO. «Quando la situazione è come quella della Fiorentina tutti vanno in difficoltà. I campioni nel calcio ci sono, ma se non funziona tutta la squadra non si vincono le partite. Noi avevamo un fenomeno che era Mutu, ma tutti giocavamo uniti e compatti. Oggi serve quello spirito alla Fiorentina».

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FIORENTINA. «Mi è dispiaciuto stare poco tempo a Firenze. Avrei voluto fare tanti anni in più. So che i tifosi mi vogliono ancora bene, io anche voglio bene alla Fiorentina. Non posso far altro che mandare un grosso in bocca al lupo alla Fiorentina, sperando arrivi la salvezza quest’anno. Poi si vedrà il futuro».


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