Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Raiola accusa Pradè: «Con Lucci negli ultimi anni operazioni molto strane»

Il figlio del famosissimo procuratore scomparso qualche anno fa è stato ospite sul canale YouTube di Fabrizio Corona

Fabrizio Corona fa parlare di nuovo di sé, stavolta puntando dritto sul mondo del calcio. Nel nuovo episodio di Falsissimo, il suo popolare format su YouTube, ha denunciato i rapporti poco chiari tra dirigenti e procuratori che condizionerebbero il sistema calcio italiano. Ospite del programma Enzo Raiola, figlio del defunto Mino, che nel denunciare queste relazioni opache ha tirato in ballo l'ex ds della Fiorentina Daniele Pradè e il suo legame con il procuratore Alessandro Lucci.

sponsored

«Dopo la morte di Joe Barone è rimasto solo Daniele Pradè in dirigenza e alla Fiorentina è successo il cataclisma - accusa Raiola -. Negli ultimi anni sono state fatte operazioni senza senso. Lucci ha lavorato molto con i viola, portando prima Moise Kean e dopo la scomparsa di Barone, la stagione successiva, anche Dzeko e Piccoli dal Cagliari per 27 milioni di euro. Tutti giocatori suoi. Una società con tre attaccanti dello stesso procuratore io non l'ho mai vista in vita mia».

sponsored

«Kean ha fatto molto bene il primo anno e guadagnava circa 2 milioni di euro - prosegue -. Poi, dopo un anno, gli è stata aumentato di niente la clausola e alzato a 4 milioni lo stipendio. Cosa che con Barone non era mai successa, perché gli stipendi massimi erano di 2/2,5 milioni di euro. E nella stessa estate sono arrivati altri due giocatori di Lucci. Sono tutte situazioni strane, molto strane».

sponsored
Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento