Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Quella tendenza 'trapattoniana' dopo il gol. Ma si vede la Viola di Montella

La Fiorentina tende ad abbassarsi troppo dopo che va a segno, era successo anche con l'Atalanta. Ma la squadra è ambiziosa.

Orgoglio, testa e fantasia per la Fiorentina che domina il Milan. Quello che piace un po’ meno, semmai, è quell’indole un po’ trapattoniana che sbuca fuori in certe situazioni, scrive La Repubblica. Dopo la rete di Pulgar la squadra viola si è abbassata un po’ troppo e ha regalato campo al Milan.

Era già successo contro l’Atalanta, è capitato anche ieri. Un difetto da correggere, evidentemente: a Montella non piace difendersi. Necessità, probabilmente, perché quando corri così — e la Fiorentina ha corso più del Milan — ogni tanto hai bisogno di rifiatare.

sponsored

VELOCITA'.

Nel secondo tempo ha ripreso in mano tutto, complice anche l’espulsione di Musacchio. Il Milan sembra un pugile suonato e la Fiorentina non la smette di "picchiare". La ripartenza di Milenkovic è da brividi, perfetto il lancio per Chiesa, che butta in mezzo per Ribery.

Il tocco di Donnarumma mette il pallone sui piedi di Castrovilli, che non sbaglia (21’). Tutto in un lampo, a una velocità impressionante. Eccola qui la Fiorentina di Montella, bella, veloce, implacabile.

sponsored

PROGETTO. La Fiorentina, questa Fiorentina, è un sogno che si avvera.

Un progetto — tattico, tecnico, emotivo — che inizia ad avere contorni chiari. E, forse, anche un po’ di ambizione.

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento

ULTIME NOTIZIE