Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Quella sensazione del rinnovo con data di scadenza. L’emblema del calcio moderno

Mai come nel giorno del suo addio alla Roma Francesco Totti è riuscito ad unire tutto e tutti. Neanche quando sollevò al cielo la copa mundial nell’estate di Calciopoli vi era riuscito. Tra chi si è commosso, chi ha applaudito e chi è rimasto indifferente, quasi tutti tuttavia hanno risollevato il vecchio concetto delle bandiere che non esistono più.

Nel frattempo, a Firenze, tutto ruota intorno a Federico Bernardeschi. Una lieve apertura a rinnovare il contratto a cifre importanti per la Fiorentina l'entourage dello stesso Berna l'ha fatta arrivare. Cifre importanti sì, ma neanche comparabili a quelle che le big del calcio italiano ed europeo potrebbero garantire al numero 10 viola.

sponsored

E l’ottimismo sulla permanenza con rinnovo di Bernardeschi è bassa. Oltre 2,5 milioni con i bonus, netti, all’anno. Il vecchio tetto massimo della Fiorentina pre-Gomez, quando tutto poi è cambiato portando al cataclisma del bilancio con cui si è dovuto confrontare Corvino al suo ritorno.

La numero 10 sulle spalle, la volontà della Fiorentina di farne un simbolo, e la fascia di capitano al braccio. Prodotto del settore giovanile, cresciuto nella famiglia viola, stabilmente in nazionale, ed italiano. A proposito di bandiere.

sponsored

Bernardeschi nei pensieri dei Della Valle ha tutto per diventarlo. Anzi, è proprio ciò che Andrea Della Valle vorrebbe fare di lui. Ma il tutto va a cozzare con il maledetto calcio moderno. Quello in cui Totti ha giocato un quarto di secolo con la maglia della Roma, vero.

Ma non certo prendendo due spiccioli visto che fino a due anni fa percepiva dalla società giallorossa oltre 5 milioni di euro netti a stagione. Quello stesso calcio moderno del quale anche lo stesso Bernardeschi fa e farà parte.

sponsored

C’è forse qualcuno che pensa che, anche in caso di rinnovo (augurabile ed auspicabile), Bernardeschi possa rimanere a vita alla Fiorentina rinunciando ad un sacco di soldi ed alla possibilità di vincere trofei che la Fiorentina purtroppo per storia e assetto societario non può garantirgli?

Ah, le bandiere che non esistono più. Adv ci spera, ma più che un sogno questo scenario appare essere chimera.

 
Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento