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Quasi lo stesso Napoli contro una Fiorentina semi-stravolta. Tra usato sicuro e rivoluzione

Il Napoli che si presenta al Franchi è praticamente lo stesso dello scorso anno. La Fiorentina, invece, è rivoluzionata. Usato sicuro e rodato da una parte, stravolgimenti dall’altra

Mentre Lozano non sarà della partita al Franchi, il Napoli che affronterà la Fiorentina è praticamente lo stesso dello scorso anno. Con Manolas e Di Lorenzo in più, e con Diawara in meno. Meccanismi rodati, soprattutto in attacco, e il greco ex Roma al posto di Albiol e l’ex Empoli in difesa.

Praticamente l’usato sicuro, con lo stesso tecnico, e la stessa filosofia di gioco.

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Dall’altra parte, invece, ecco la Fiorentina che ha rivoluzionato praticamente tutto. Già a cominciare dal portiere, con Dragowski che non solo sarà chiamato ad una sera di grande lavoro contro gli attaccanti napoletani, ma anche a dare il via all’azione di gioco con i piedi.

Lirola, nuovo, Terzic nuovo. 3/5 della difesa, dunque, saranno completamente nuovi rispetto alla passata stagione con i soli Milenkovic e Pezzella confermati. La mediana è quasi tutta rinnovata, con Pulgar e Badelj che agiranno assieme a Benassi, unico superstite del pacchetto di centrocampo a disposizione di Montella nella passata stagione.

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Davanti, se partirà Boateng dal 1’ sarà anche lui una novità.

Il tutto con una filosofia di gioco e di calcio completamente opposta rispetto a quella in cui aveva lavorato l’anno scorso lo stesso Montella, con una rosa costruita sulle ripartenze e con un centrocampo ben poco incline al palleggio.

E poi c’è Ribery, che ancora, per sua stessa ammissione, non è pronto dal punto di vista fisico in vista del match contro gli azzurri.

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Altro innesto. Come altri ne arriveranno. Intanto, tra poche ore, c’è Fiorentina-Napoli. L’usato sicuro per Ancelotti, da una parte, la rivoluzione, per la Fiorentina, dall’altra. Nel primo anno di Montella la rosa stravolta e assemblata in pochi giorni non fu affatto un problema per i meccanismi di gioco che il tecnico viola riuscì comunque a trasmettere a quella squadra.

E adesso si cerca il bis.

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