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Quando protestare non serve... Commisso subito 'scottato' al primo anno in Italia

Non sono mai state ascoltate le varie proteste della Fiorentina contro arbitri e Var. Anche ieri a Roma un altro caso a penalizzare i viola

Il secondo rigore fischiato per la Roma (contatto Terracciano-Dzeko dopo il tiro del centravanti, in precedenza Chiffi aveva addirittura toccato il pallone) è la dimostrazione che le proteste viola contro gli arbitri e l’uso del VAR sono state ascoltate zero, o anche meno.

Si può così immaginare la delusione e la frustrazione di Commisso, scrive La Nazione. PROTESTE VANE. Era difficile immaginarsi che gli attacchi (vari) al sistema portassero subito risultati concreti, ma per ora sembra evidente il rimbalzo del nuovo potere americano contro il vecchio potere italiano. In sostanza: protestare a voce alta contro gli arbitri non serve, avendone le possibilità è meglio essere credibili, parlando a voce bassa, nelle stanze giuste.

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