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Quando Baggio e Antonio stupirono. Il San Paolo si è inchinato ai due ‘10’ viola

Come riporta Il Qs-La NazioneNapoli è sempre stata avara di soddisfazioni. Ma lungo i 90 anni di vita viola alcune gemme hanno impreziosito le visite al San Paolo. Due in particolar modo rimarranno per sempre nella leggenda.

Perché nel calcio quando mito e realtà si scontrano il risultato è sempre scontato: mito 2-0, un gol per tempo. Come quello di Roberto Baggio che davanti al ‘Diez’ per eccellenza – Maradona – segnò la più bella e inutile rete della sua straordinaria carriera.

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Era 17 settembre 1989 e una piccola Fiorentina a inizio stagione si presentava davanti a un grande Napoli che infatti finì per vincere lo scudetto.

Diego era in panchina, ma a segnare un gol alla Maradona ci pensò, appunto, Roberto. Inutile, perché il Napoli ribaltò il risultato (viola avanti 2-0, finì 3-2) ma quello slalom iniziato a metà campo e chiuso spostando la palla con la suola per superare Giuliani.

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Una prodezza da ‘Divin codino’. La seconda perla, decisamente più determinante, il il 25 aprile 1982. La Fiorentina capolista (con la Juve) di De Sisti era ancorata sullo 0-0. I bianconeri erano andati in vantaggio con l’Inter e gli azzurri stavano mettendo alle corde i viola.

Ma nel finale ci fu spazio per la classe di Antognoni che con un delizioso pallonetto beffò Castellini regalando alla Fiorentina ancora il primato. Poi Cagliari e Catanzaro a spegnere i sogni tricolore.

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