Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Progetto ADL, tutti d’accordo per nuovo modello diritti tv. Obiettivo raddoppiare gli introiti

Aurelio De Laurentiis ha riunito i colleghi a pranzo per discutere del futuro del calcio. Nuovo modello di diritti tv. Presente Barone

Aurelio De Laurentiis, scrive il Corriere Dello Sport, ieri ha portato a pranzo più di mezza Serie A per sottoporre ai colleghi (per la Fiorentina era presente Joe Barone) la grande rivoluzione della media company "fatta in casa".

Il patron del Napoli, tra una portata e l’altra, ha presentato la sua proposta per una Lega che nel futuro cercherà di svincolarsi dal giogo dei broadcaster televisivi. L’assemblea all'unanimità ha dato il mandato al presidente Paolo Dal Pino di proseguire il dialogo con i fondi interessati a sostenere il progetto.

sponsored

La Cvc è pronta a mettere sul piatto 2,2 miliardi per il 20% della newco, considerando che i diritti per un decennio valgono 11 miliardi, e sembrano interessate anche Bain Capital, Apollo e Advent International. A settembre verrà varato il prossimo bando dei diritti televisivi (2021-24, l'obiettivo è incassare più di 1,3 miliardi), ma chi sta guidando le trattative punta a una svolta a lungo termine.

sponsored

La cordata De Laurentiis vorrebbe evitare che i fondi d’investimento diventino soci azionisti del disegno editoriale (come previsto inizialmente), preferendo la loro “alleanza” nel ruolo di finanziatori. Da questo punto di vista è molto attivo Claudio Lotito che ha già sondato Fortress e Wanda Group, allontanandosi dalla linea Dal Pino per sposare quella di De Laurentiis.

sponsored

Ma tra le parti, almeno stavolta, c’è totale condivisione sull’idea di base e il numero uno della Serie A, che entro venerdì attende proposte vincolanti dai fondi, non si opporrebbe a questa opzione. In questo modo le 20 squadre diventerebbero padrone dei propri contenuti (dirette, highlights, sintesi, interviste), trasmettendo il segnale con la possibilità di creare un vero e proprio canale ufficiale della Lega, oltre a un magazine.

L’obiettivo è raddoppiare gli introiti, e quindi le risorse per il calcio italiano, nel giro di pochi anni.

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento