Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Pradè e Barone in pressing su Juric: c'è da convincerlo a rifiutare il rinnovo del Verona

Il Corriere Fiorentino in edicola stamani punta sul tecnico del Verona come prima scelta di Pradè e Barone. C'è da spuntarla sul Verona che offre il rinnovo

Al fischio finale di Fiorentina-Verona, mentre Giuseppe Iachini smaltiva l’adrenalina del pareggio di Cutrone in pieno recupero, Ivan Juric è rimasto a lungo seduto in panchina. Inquadrato dalle telecamere è apparso sfinito, così logorato dai novanta minuti spesi a richiamare ogni singolo giocatore che non si è presentato nemmeno alle interviste di rito ufficialmente per un’emicrania.

sponsored

Probabile che l’afa abbia giocato un brutto scherzo, ma soprattutto che il tecnico non abbia digerito i due punti persi nella corsa all’Europa. Certo il lieve malore è servito almeno ad evitare domande scomode in sala stampa sul corteggiamento della Fiorentina che non si è mai interrotto.

Anzi. D’altronde soprattutto adesso che la sfida con l’Hellas è andata in archivio la dirigenza può avviare i primi confronti con quello che è diventato il candidato principale alla panchina della prossima stagione (farlo prima non sarebbe stato il massimo della correttezza) formulando un’offerta che possa convincere il croato a non firmare il rinnovo con il Verona.

sponsored

In effetti per mettere in mano a Juric la squadra del prossimo anno la Fiorentina deve guardarsi soprattutto dalla proposta che il presidente Setti ha in serbo da settimane e che a giudicare dalle voci avrebbe allettato lo stesso tecnico.

Questione non solo di soldi ma anche di prospettive, ed è su questo piano che Pradè e Barone proveranno a spuntarla. Se questo finale di campionato è figlio di problemi ed errori che affondano le radici nella scorsa estate (dalla conferma non convinta di Montella all’arrivo in corsa di Iachini passando per le squalifiche e l’infortunio di Ribery sono tutti fattori che hanno influito nella classifica e ai quali oggi si aggiungono gli impegni ravvicinati) questa estate Commisso vuole ripartire con idee chiare e un progetto di squadra solido.

sponsored

Una ripartenza che passa necessariamente da un tecnico in grado di avviare un ciclo tecnico duraturo che a Firenze non si vede da più di un lustro, e in tal senso Juric ha superato l’esame a pieni voti. È vero che a Verona il croato avrebbe tutte le prerogative per una seconda stagione da protagonista in Serie A, ma è altrettanto vero che l’entusiasmo e la voglia di Commisso di riportare i viola in Europa giocherà un ruolo determinante nel mercato, senza contare che proprio a Firenze Juric ritroverebbe quell’Amrabat che lui per primo ha lanciato nel calcio italiano.

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento