Vai al contenuto
×

Polverosi sul CorSport: «Una qualificazione da vergognarsi. Inaccettabile una Viola così»

Squadra inerme, vuota, poco seria. Dal Polyssia allo Jagiellonia, non è cambiato niente

Una qualificazione da vergognarsi. Strappata alla fine di 134 minuti di un calcio deprimente, degno solo dello stadio che lo ospita. Una pena stare lì dentro, oppressi fra le gru e una squadra molle, inerme, vuota, una squadra poco seria, anzi per niente, parlando di calcio ovviamente. Così scrive Alberto Polverosi sul Corriere dello Sport - Stadio.

INACCETTABILE. Non può giocare così la Fiorentina, non è accettabile. La Conference è l’Europa minore, ma in questa partita la squadra che per due volte è arrivata in finale l’ha resa ancora più povera. Come fosse un peso, come se le parole di Vanoli alla vigilia («vincere aiuta a vincere») fossero le parole di uno che passa lì per caso e non dell’allenatore. Col 3-0 in Polonia i viola hanno pensato di aver trasformato la gara del Franchi in una specie di amichevole. Così l’hanno considerata, così l’hanno giocata, così l’hanno sbagliata e così l’hanno persa. E’ una squadra incorreggibile che in campo trasmette un senso sgradevole di approssimazione e superficialità. Proprio com’era accaduto nel primo spareggio di questa coppa contro il Polyssia dopo il 3-0 in Ucraina. Era il 28 agosto, in panchina era seduto Pioli. Sono passati sei mesi, in panchina c’è Vanoli, ma nella testa di questa squadra non è cambiato niente. Quattro a due per i polacchi, un'umiliazione per i viola nonostante il passaggio agli ottavi. 

sponsored

Lascia un commento