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Polverosi su CorSport predica calma: «La Fiorentina non deve sentirsi sicura della salvezza»

L'editoriale di Alberto Polverosi sul Corriere dello Sport - Stadio: «Servono calma, equilibrio e saggezza»

Era già successo, una sola volta in questa assurda stagione. La Fiorentina aveva già vinto tre partite di fila. Era capitato fra il 14 e il 23 febbraio: Como-Fiorentina 1-2, Jagiellonia-Fiorentina 0-3, Fiorentina-Pisa 1-0. Problemi risolti? Neanche per idea. Dopo la vittoria nel derby, la Fiorentina ha perso in casa - anzi, è stata umiliata in casa rischiando una folle eliminazione dalla Conference - dallo Jagiellonia col 4-2 per i polacchi, il lunedì successivo è andata a Udine ma non si è presentata in campo e ha preso tre gol. Ritonfa nei casini.

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CALMA. È questo precedente che spinge Alberto Polverosi a suggerire calma tramite le colonne del Corriere dello Sport - Stadio. Molta calma, a tutto l’ambiente viola. La Fiorentina ha vinto di nuovo tre partite di fila: 2-1 col Rakow all’andata, 4-1 a Cremona, 2-1 in Polonia col Rakow. Ci sta che una parte dei tifosi si stia finalmente scaldando e punti decisa su Lipsia, dove si giocherà la finale di Conference League. Basta accendere le radio fiorentine per accorgersi di quanto la gente abbia bisogno di sentirsi sollevata e nutrirsi di qualche ambizione. Tutto lecito, tutto logico, se a pensarlo sono i tifosi che per natura vivono di emozioni e di sentimenti. Ondivagare a loro è concesso. Poi però c’è una parte esterna che, usando la mente e non la pancia, deve mantenere equilibrio, altrimenti si torna al punto di partenza.

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ADESSO L'INTER. La Fiorentina, pur avendo raggiunto per la prima volta il quint’ultimo posto mettendosi alle spalle Lecce, Cremonese, Pisa e Verona, non può e non deve sentirsi sicura della salvezza, che non è proprio dietro l’angolo. Domani sera al Franchi arriva l’Inter, con Calhanoglu recuperato. In classifica ci sono 40 punti di differenza, e non solo. Di solito è l’avversaria dell’Inter a godere di un vantaggio, ovvero una settimana libera per recuperare acciacchi e pensare solo alla partita di campionato, domani invece è l’esatto contrario. E dopo l’Inter il calendario mette in programma la trasferta di Verona. Oggi la Fiorentina sta meglio di un mese fa, sembra più sicura di se stessa, perfino un pochino più tranquilla, ha vinto le due partite col Rakow in rimonta quando fino a poco tempo fa le rimonte subite erano la causa principale del male viola. Ha ritrovato Kean, ha un terzino-ala come Parisi che sta volando, ha Fagioli che sta mantenendo un rendimento eccellente, non può riperdersi proprio adesso. Per questo, calma, equilibrio e saggezza.

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