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Pisa “sprecone”: le statistiche dei nerazzurri

Il Pisa è una delle peggiori squadre di A per rendimento: i dati ci dicono il perché. Andiamoli a vedere

Il Pisa di Hiljemark arriva stasera a Firenze per quella che molti definiscono già la partita più importante della stagione. Inutile nascondersi: il derby è un match sentito e atteso dai tifosi nerazzurri da più di 30 anni, con un pareggio a reti bianche nella gara d’andata che ha lasciato a bocca asciutta un po’ tutti. La classifica non sorride al Pisa, così come non sta sorridendo alla Fiorentina.

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Il derby è un crocevia fondamentale per la lotta salvezza. La Fiorentina, pur tra mille discontinuità, se la passa meglio e sembra aver recuperato un po’ di quella verve necessaria a rendere l’ultima parte di stagione meno in salita. La vittoriosa trasferta in coppa e soprattutto il risultato a sorpresa contro il Como hanno riportato un po’ di serenità nell'ambiente.
I pisani non vincono da 14 partite in campionato, in pratica dall’1-0 rifilato in casa alla Cremonese, 7 novembre 2025: un’eternità.

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CLASSIFICA “BUGIARDA”. Eppure, la classifica dei nerazzurri appare bugiarda. Il dato sugli expected points (xPts), che calcola la posizione di classifica in base alle occasioni create e concesse, piazza il Pisa in 15esima posizione, ben sopra la 19esima attualmente occupata, con 30.6 punti. In sostanza, il Pisa ha la metà dei punti che in proiezione avrebbe potuto ottenere. 

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GOL FATTI E SUBITI. Questo dato si spiega con gli xG prodotti dal Pisa: 1,33 a partita. In poche parole, il Pisa ha generato in stagione 34 expected gol, andando però a segno solamente 20 volte. A questo va aggiunto un pessimo dato xGA (expected gol concessi): è la peggior squadra di A per questo indicatore, con 2,4 occasioni nitide concesse a partita, troppe per una squadra del massimo campionato. Il Pisa ha finora incassato 42 reti, peggio solo Torino e Verona, rispettivamente con 47 e 46 reti subite. 

ALTRI DATI. Il Pisa, come visto, non è stato finora in grado di trasformare le occasioni create. Lo fa però sulla base del possesso palla medio più basso di tutta la Serie A: 40,3%. Hiljemark ha provato a portare un approccio più “reattivo” in fase di non possesso, con un pressing più alto. Nella fase di creazione del gioco, il tecnico svedese sta cercando di mascherare la difficoltà tecniche della squadra nel giocare palla a terra, privilegiando lanci lunghi sulla punta. Tutto questo appare più evidente se si analizza il trend negativo dei nerazzurri riguardo alla statistica sui passaggi riusciti a partita: 240,3, il peggiore della Serie A. Il Pisa scarseggia anche nel dato relativo al possesso medio: 40,3%, 20esimo (ancora) tra le squadre di A.


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