Pioli ritrova gran parte dei titolari. A Napoli per giocarsela, con dubbi a centrocampo e la tentazione Pjaca
Tra oggi e domani, argentini a parte, Pioli ritroverà tutto il suo gruppo in vista di Napoli. A centrocampo ballottaggio Gerson-Edimilson, in attacco suggestione Pjaca
Mentre i tifosi di tutta Italia fremono per la ripresa del campionato di Serie A e la pausa delle nazionali pian piano volge verso il tramonto, la Fiorentina continua il suo percorso di avvicinamento verso il suo primo big match stagionale, al San Paolo contro il Napoli di Ancelotti.
Sfida tanto affascinante quanto complessa, di cui si è già parlato molto e si continuerà a parlare ancora nei prossimi giorni. CHI TORNA AD ALLENARSI? Pian piano Pioli sta riacquistando tutto il suo gruppo e tutti i suoi titolari.
Il rientro degli italiani Biraghi, Benassi e Chiesa, attesi da oggi in allenamento e tutti titolari certi sabato, aiuterà non poco il tecnico gigliato nella preparazione di quello che per tutti è il primo grande banco di prova della stagione.
Con loro, tornerà ad allenarsi anche Milenkovic, dopo la parentesi con la Serbia. SITUAZIONE PORTIERE. Oggi a Firenze rientrerà Dragowski, atteso ad una prova convincente dopo le tante incertezze della passata stagione. Quando Pioli si augurava che i suoi calciatori in giro per il mondo giocassero con le proprie nazionali, di certo il portiere polacco era compreso nella lista.
Purtroppo, sono zero i minuti accumulati da Bartolomiej con la sua Under 21 in questa doppia tornata di partite. Inutile nascondere la preoccupazione che circonda il polacco; starà a lui smentire gli scettici con la personalità che sinora non gli è mancata fuori dal rettangolo verde ma che poco si è vista tra i pali.
PJACA SÌ O NO? Allo stesso modo, l'allenatore della Fiorentina aspetta con ansia il rientro di Marko Pjaca. Il croato ha messo minuti nelle gambe sia nel pareggio della sua selezione con il Portogallo (72') che nella disfatta di ieri con la Spagna (circa mezz'ora), partita nella quale si è fatto notare poco o nulla, ma con l'attenuante di essere entrato in campo a risultato ampiamente acquisito in favore della Roça.
Ad oggi Eysseric rimane in vantaggio per una maglia da titolare contro il Napoli, ma attenzione all'ex Juventus. Se la sua condizione fisica dovesse dimostrarsi cresciuta rispetto a quando ha lasciato Firenze, Pioli potrebbe scegliere di favorire la tecnica e gli strappi in velocità del croato.
Qualità che sulla carta potrebbero mettere in difficoltà una squadra come quella di Ancelotti. DUBBI A CENTROCAMPO. Anche Edimilson oggi tornerà a Firenze, dopo aver assaggiato il campo nell'amichevole persa dalla Svizzera contro l'Inghilterra (entrato al 66').
L'ex West Ham si gioca una maglia da titolare con Gerson per lasciare posto al rientrante Veretout. Pioli deciderà soprattutto in base a come vorrà impostare la squadra per contrastare una forza come il Napoli: meglio i muscoli dello svizzero o la qualità del brasiliano?
GLI ARGENTINI. Infine, giovedì sarà il giorno del rientro di Pezzella e Simeone, gli ultimi due titolari che mancano all'appello. Lo staff della Fiorentina valuterà attentamente le loro condizioni, ma anche se avranno a disposizione soltanto una giornata per allenarsi è difficile pensare che Pioli possa privarsi di due colonne come i due argentini in una sfida così delicata.
VERSO NAPOLI. Una sfida di quelle che ti misura la febbre. Di quelle che ti fanno inquadrare meglio il valore di questi ragazzi. Inutile dire che non conterà guardare esclusivamente il risultato, anche se la Fiorentina andrà in casa dei campani per provare a vincere.
La prova è di quelle più che complicate. Vero: gli azzurri arrivano da una terribile sconfitta a Genova con la Sampdoria. Altrettanto vero che i viola nella passata stagione con il Napoli hanno totalizzato una vittoria casalinga ed un pareggio a reti bianche al San Paolo.
Ma la differenza tra le due formazioni non si è cancellata e lo stadio di Napoli, polemiche per i biglietti o meno, è uno dei più caldi di tutta la Serie A. Sarà importante osservare la prestazione della Fiorentina. La capacità del gruppo di reagire alle difficoltà che non mancheranno.
Se poi ci scappasse anche il risultato, tanto meglio.



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