Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Perinetti: "Chiesa ha la testa altrove, errore trattenerlo. Florenzi sarebbe un affare"

L'ex ds di Genoa e Palermo critica la scelta non cedere Chiesa in estate: "Trattenere chi ha la testa da un’altra parte è difficile e anche ottenere un rendimento costate"

Il direttore Giorgio Perinetti è intervenuto ai microfoni di Lady Radio per parlare di Fiorentina:

INIZIO DI STAGIONE. “È una squadra giovane e dunque soggetta a variazioni di rendimento. Ci sono momenti più felici e positivi e momenti più negativi".

MERCATO DI GENNAIO. "Lo sa la società cosa serve sul mercato. La sessione di gennaio è difficile, perché gli stranieri si trasferiscono mal volentieri a stagione in corso. Di solito ci sono poche opzioni, che si deve essere bravi a cogliere.

sponsored

Illudersi che il mercato di gennaio possa stravolgere una formazione con giocatori determinanti è impossibile".

CONFERMA CHIESA "Capisco l’intento di Commisso, che all’arrivo in una pizza nuova regala un grande giocatore come Ribery e in più non cede il giocatore giovane che si sta affermando: Chiesa.

sponsored

In generale vale sempre il detto vendi, guadagna e pentiti. Il giocatore giovane, quando vuol cambiare, non dà mai il rendimento che ci si aspetta, anche se lo riempi di soldi per un anno, perché la sua testa può essere altrove.

Trattenere chi ha la testa da un’altra parte è difficile e anche ottenere un rendimento costate. È l’amara realtà del calcio di oggi, vale per Chiesa e anche per gli altri giocatori. Oggi il giocatore non si può trattenere, l’abilità è nel sostituirlo bene".

sponsored

CRESCERE. "Il rendimento di una squadra dipende da tanti fattori La Fiorentina è partita con tanto entusiasmo. L’età giovane non consente un rendimento costante e ottimale sin da subito. L’entusiasmo c’è, e questo è positivo.

Le cose bisogna costruirle nel tempo. La Fiorentina deve pensare quest’anno a crescere e costruire per il futuro, per cementare sempre più una formazione che possa dare soddisfazioni anche a livello europeo. Ci vogliono tempo e lungimiranza".

FLORENZI. "Credo sia un giocatore di grande duttilità e temperamento. Nella Roma ha una flessione e un periodo difficile. Stimoli nuovi lo ricaricherebbero. Se cambiasse squadra avrebbe stimoli diversi. Chi lo prende fa un affare".

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento

ULTIME NOTIZIE