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Pedro, un gol per Montella: tra i convocati a Brescia. E il dilemma-punta...

L'attaccante brasiliano è andato a segno con la Nazionale olimpica, l'allenatore potrebbe chiamarlo alla ripresa del campionato.

Io sono pronto. Pedro segna di sinistro, poco dopo essere entrato, il gol del 4-1 con il quale la Nazionale Under 23-Olimpica ha battuto il Venezuela e si propone con decisione a Vincenzo Montella.

L’attaccante aveva già fatto gol una decina di giorni fa giocando con la Primavera, ma adesso si è riproposto con la sua Selezione. Gol e inchino, davanti al suo pubblico e adesso punta alla prima convocazione in prima squadra viola, già dal match che si giocherà a Brescia.

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Così scrive Il Corriere dello Sport - Stadio.

TOCCA A MONTELLA.  Pedro è arrivato in viola proprio per portare potenzialità d’attacco, come uomo gol. Montella fin qui ha utilizzato una Fiorentina senza autentiche punte centrali, con il duo, azzeccatissimo, Ribery-Chiesa.

Ma lo stesso allenatore ha sempre detto di lavorare per l’inserimento, nella squadra che ha varato in queste settimane, di una prima punta. Il candidato principe è appunto Pedro, un passo avanti al giovane Vlahovic e all’esperto Boateng.

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Certo è che Montella non ha voluto assolutamente bruciare i tempi. Si è voluto prendere tutto il tempo necessario per far crescere la condizione fisica del brasiliano. Lo ha seguito, lo ha stimolato e adesso potrebbe studiare quale Fiorentina varare per poterlo inserire al centro dell’attacco.

CAMBIARE? Montella dovrà decidere se convocare Pedro per la trasferta di Brescia. E contemporaneamente pensare a chi far uscire per far posto alla sua prima punta. Le possibilità sono tante. Tornare a una difesa a quattro con Caceres o Milenkovic spostati sulla fascia.

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Rinunciare a un esterno e arretrare Chiesa. Fare a meno di uno dei due registi. Comunque una riflessione niente affatto facile. Ma l’importanza di un uomo gol si è vista anche nella vittoria, giusta ma affatto semplice, con l’Udinese.

Montella avrà l’intera settimana per pensarci, rifletterci e decidere. Anche perché le avversarie hanno studiato i viola: una Fiorentina a più volti diventa una necessità per crescere.

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