Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Pedro, 35 minuti non bastano: può partire in prestito. Ma solo in Europa. Kalinic...

L'attaccante brasiliano ha giocato pochissimo fin qui, e la Fiorentina apre ad una cessione in prestito. Ma lui vorrebbe restare in Europa.

Di Pedro Guilherme Abreu dos Santos, attaccante brasiliano della Fiorentina classe 1997, si sa poco e si è visto ancora meno, tanto che tre mesi dopo il suo arrivo in Italia si sta valutando una cessione in prestito. Acquistato dal Fluminense per 11 milioni di euro più una percentuale del 20% sulla futura rivendita, era considerato un acquisto di prospettiva, un’occasione da prendere al volo viste le sue referenze (è nel giro della nazionale olimpica ed era stato vicino persino al Real Madrid).

sponsored

Così scrive il Corriere Fiorentino. PRESTITO. Fin qui 35 minuti in campo: Montella ha parlato più volte di un ritardo dettato dalle condizioni fisiche, come se il recupero dall’ultimo infortunio, e il salto dal calcio brasiliano a quello italiano, stessero ostacolando qualsiasi progresso.

E così mentre la Fiorentina stentava in attacco per i forfait di Ribery e gli acciacchi di Chiesa, di Pedro si sono perse le tracce. Un percorso che sembra così giunto al bivio, influenzato anche dal gol di domenica sera di Vlahovic considerato ormai prima scelta.

sponsored

Ora anche la Fiorentina si sta convincendo che per Pedro sia meglio ritrovare la forma lontano da Firenze, ascoltando le offerte dal Brasile dove gli estimatori non mancano come il Flamengo. SOLO IN EUROPA. È qui, però, che le idee tra dirigenti ed entourage divergono, perché il brasiliano accetterebbe il prestito in Italia, o in Europa, ma non in Sudamerica dove invece tornerebbe solo con una cessione a titolo definitivo.

sponsored

La Fiorentina intanto pensa ad un nuovo attaccante: oltre al nome di Zaza sul taccuino di Barone e Pradè ci sarebbe anche quello di Kalinic, sempre più ai margini della Roma. Fu lui a portarlo a Firenze, mentre Montella lo ha già allenato al Milan: per il croato ci sarebbero in lizza anche il Bordeaux di Paulo Sousa e il Bologna di Mihajlovic.

Più che i malumori della piazza, poco propensa al ritorno di Nikola, sono però i costi dell’operazione a raffreddare tutto (circa 1,2 i milioni di stipendio per sei mesi oltre al milione da garantire alla Roma per il prestito oneroso con l’Atletico Madrid).

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento