Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Paradosso Fiorentina, gioca in dieci e vince. Chiesa-Muriel da sballo

Seconda gara di fila in inferiorità numerica, arriva comunque una vittoria. Fede e Luis di un'altra categoria.

Dicono che un osservatore della nazionale di pallavolo fosse in tribuna al Bentegodi. In effetti la Fiorentina ha i suoi specialisti: dopo Vitor Hugo ecco Benassi e Gerson (il suo tocco è comunque discutibile). Peccato che due di loro siano brasiliani e sotto rete vestirebbero un’altra maglia.

La Fiorentina comunque si distingue per originalità: giocare in dieci e toccarla di mano in area. Queste le dritte di Pioli, ma ovviamente è solo un paradosso, scrive La Repubblica. ALTI E BASSI. Partita convulsa piena di errori e miracoli, con alti e bassi che segnano la strada di un portiere graziato dall’arbitro (rinvio demenziale di Lafont e gol annullato a Giaccherini dal Var) e fenomenale a parare un rigore a Pellissier, quello che avrebbe potuto significare il 3-3.

sponsored

Anche Benassi cade veloce dalle stelle alla polvere: un gran gol e poi il rosso per un fallo di mano istintivo sulla linea di porta. SUPERIORI. Chiesa e Muriel sono giocatori di un’altra categoria. Il colombiano sbaglia un gol alla Simeone, ma almeno apre la storia con una rete dopo quattro minuti, Chiesa decide la partita con due reti fondamentali e difficilmente immaginabili quando la squadra cerca di prendersi la sfida in inferiorità numerica.

sponsored

Il ragazzo è il gioiello di questa squadra. Tenerlo a Firenze un’altra stagione sarà una vera impresa, possibile forse solo in caso di conquista della zona europea.

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento