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Pagelle LaViola.it - Solito Parisi, Ndour è l'uomo di coppa. Kean, un'ora per ricominciare

Vittoria in rimonta anche in Polonia per la Fiorentina, che replica il 2-1 del Franchi anche a Sosnowiec. Rakow eliminato e approdo ai quarti di finale di Conference League per i viola 

Christensen 6 - Parte un pizzico in ritardo sul gol di Struski, anche se la palla passa fra un paio di gambe ed è difficile vederlo. Bravo sulle uscite alte, si era già visto. Può migliorare nei rinvii, non sempre precisi. In ogni caso affidabile. Intelligente a non intervenire su Brunes - e ad accompagnarlo verso l’esterno - nell’occasione in cui l’arbitro prima concede il rigore e poi, giustamente, lo toglie ammonendo l’attaccante per simulazione.

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Dodo 6 - Prova un paio di fughe con meno fortuna rispetto a quella di Cremona. Primo tempo più bloccato, nella ripresa si sgancia con continuità sovrapponendosi a Parisi. Conferma di essere in un buon momento di forma. Dal 88' Pongracic 6,5 - Entra cattivo, ruvido. Prende un giallo, poi quell'imbucata da foot-golf all'ultimo secondo che finisce in rete. Che sia un segnale?

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Comuzzo 6 - Partita ordinata. Rispetto alle ultime uscite non è poco. Passettino avanti. Non va in affanno sugli assalti dei polacchi.

Ranieri 6,5 - Il migliore lì dietro. Gran chiusura su Brunes al 23’ dopo un’incertezza di Christensen in uscita. Guida il reparto con il piglio giusto. Conferma.

Parisi 6,5 - Anche lui si conferma in gran forma. Prezioso come sempre nelle due fasi. Ci mette lo zampino sul gol in coabitazione tra Ndour e Piccoli. Impossibile oggi farne a meno.

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Fabbian 5,5 - Timido. Troppo timido. La palla buona ce l’avrebbe anche ma la spreca con un tiro piuttosto sgonfio. Corre tanto senza palla, poi quando ce l’ha fra i piedi è molto più confuso.

Fagioli 6,5 - Serata difficile per uno come lui su un campo del genere. Prova a dettare i tempi e il ritmo, mette in porta Kean. Compitino, comunque di sostanza. Dal 91' Mandragora s.v.

Ndour 6,5 - Troppo leggero nel marcare Struski, che trova il gol del vantaggio. Partita in salita fin dal primo tempo, poi trova il tiro del gol qualificazione. E fra andata e ritorno le sue reti fanno tutta la differenza del mondo. Forse anche stavolta Vanoli dirà che ha avuto fortuna, ma il voto sale.

Harrison 5,5 - Primo tempo completamente in sofferenza largo a destra. Si riprende nel finale quando Vanoli gli cambia fascia. Dal 91' Gudmundsson s.v.

Kean 5,5 - Ha bisogno di ritrovare condizione e si vede. Lontano parente dal centravanti dominante a livello fisico che conosciamo. Comincia bene con un’azione sulla sinistra, poi Fagioli lo mette in porta ma il tiro al volo è debole. Un’ora per ricominciare, diciamo così. Esce nervoso, un po’ per la prestazione, un po’ per la sostituzione. Dal 61’ Piccoli 6 - Lotta sui palloni sporchi, ci mette forse una deviazione sul pallone calciato da Ndour. Coglie la base del palo con un colpo di testa. Potrebbe essere più utile nel finale.

Fazzini 5,5 - Un paio di serpentine partendo dalla sinistra. Prova a venire dentro il campo, ma non trova quasi mai la posizione giusta fra le linee. Campo nemmeno particolarmente adatto per la sua qualità. Avrebbe bisogno di continuità e fiducia. Dal 61’ Gosens 6 - Entra bene. Deciso. Lì sulla sinistra si fa sentire con la grande esperienza che ha. Prende botte continuamente, ma la condizione complessiva è in crescita. Suo il cross per il palo colpito da Piccoli.

Vanoli 6,5 - Non era facile. Non tanto per la caratura dell’avversaria, quando per le tante energie spese nell’ultimo periodo. Rotazione ragionata anche in ottica Inter. Nel secondo tempo aggiusta la situazione con le sostituzioni. Oggettivamente in questo momento chiedergli di più è dura.


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