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Pagelle LaViola.it - Pongracic e Gosens in sofferenza, Solomon non basta

La Fiorentina perde 2-1 a Napoli, a centrocampo ci prova solo Fagioli. Kean entra e si sente

De Gea: 6. Infilato da Vergara e dal mancino a giro di Gutierrez, può far poco. Attento su qualche tiro centrale del Napoli. Reattivo sul tiro di McTominay deviato nel finale.

Dodo: 6. La cosa migliore la fa quando avvia l'azione del 2-1, con progressione e palla buona per Piccoli. Buono anche il cross per l'occasione di Piccoli nel finale. Peccato che si accenda troppo di rado.

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Comuzzo: 5,5. Dietro la Fiorentina balla, bravo a salvare sulla linea su Hojlund anche se poi rischia colpendo il proprio palo. Soffre come i compagni sugli inserimenti di Elmas e gli altri.

Pongracic: 4,5. Soffre tutta la partita Hojlund, non riuscendo a trovare contromisure. Male sul lancio lungo di Meret, si fa infilare dal danese. Bravo invece in un recupero nella ripresa proprio sul centravanti degli azzurri.

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Gosens: 5. Altra prova complicata, viene puntato e saltato facilmente da Gutierrez per il raddoppio azzurro. Davanti non riesce a farsi vedere.

(dal 70' Ranieri: 6. Si mette lì a difendere e a fare le cose semplici, fa il suo)

Fagioli: 6. In mezzo al campo fa fatica perché è circondato da pochi piedi buoni e da pochi movimenti. Due pennellate dentro l'area portano a due occasioni a metà primo tempo, poi un suo brutto pallone perso porta all'opportunità di Hojlund. Nella ripresa prova ad aiutare la squadra ma non sempre i compagni lo trovano, anche se è il più lucido palla al piede. Illuminante il lancio d'esterno sull'ultima occasione per Kean.

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Solomon: 6,5. Tanti uno contro uno, non sempre riusciti. Trova però il suo primo gol in viola, reattivo sul tap in, che riapre il match.

(dal 70' Parisi: 5,5. Dà più energia in corsia, anche se è troppo fumoso ed è limitato anche da un problemino fisico)

Fabbian: 5. Palloni e duelli persi, non basta la torre per l'occasione di Gudmundsson nel primo tempo. Resta negli spogliatoi all'intervallo.

(dal 46' Mandragora: 5,5. Una punizione fuori di poco appena entrato, fa un po' fatica poi a farsi vedere)

Brescianini: 5. Beffato dal lancio lungo di Meret, non segue Vergara che gli sfugge inesorabilmente. Bravo invece a chiudere in extremis su Elmas, ma dà poco nel dialogo con i compagni così come sugli inserimenti.

(dal 70' Kean: 6. Entra bene e si sente subito. Supera il portiere e colpisce il palo esterno, ma era in fuorigioco. Poi impegna Meret con un tiro improvviso. Poco cercato nel finale, peccato per l'ultima occasione non ben sfruttata)

Gudmundsson: 5,5. Si va a prendere tanti palloni, ma trova pochi spazi. Ha l'occasione buona per l'1-1, ma di testa centra Meret da pochi metri. Soprattutto nel primo tempo deve occuparsi soprattutto di difendere.

(dal 78' Fazzini: sv)

Piccoli: 6. Il più reattivo nonostante sia per 70 minuti sempre in mezzo a due o tre avversari. Con una gran frustata di testa colpisce un palo clamoroso nel primo tempo dopo deviazione di Meret, poi dopo un bel taglio impegna il portiere nell'occasione che porta al 2-1. Bella la giocata sul fondo a metà ripresa. Girata pericolosa anche nel recupero, ma non trova la porta: poteva fare meglio.

All. Vanoli: 5,5. Approccio ancora una volta timoroso e distratto della sua Fiorentina, complice anche le direttive del mister perché giocando uomo su uomo il Napoli va subito a nozze. Le cose migliorano un po' da metà primo tempo quando il tecnico cambia le accoppiate in mezzo al campo, ma ancora una volta la Fiorentina prende gol ad inizio ripresa. Così è dura, mentre è da lodare la reazione dopo il 2-0 così come l'assetto a due punte che ha messo in difficoltà il Napoli. Alla fine però di punti non ne arrivano.


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