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Pagelle LaViola.it - Fagioli comanda, Dodo imprendibile. Ottima Fiorentina al Dall'Ara

La Fiorentina vince meritatamente a Bologna. Primo tempo sontuoso, secondo tempo di gestione, fino alla sofferenza nel finale. Tre punti per Rocco

De Gea: 6. Spettatore non pagante nel primo tempo, nella ripresa svolge l'ordinaria amministrazione. Incolpevole sul gol di Fabbian.

Dodo: 7. Atleticamente sembra tornato esuberante come ai vecchi tempi, mettendo in crisi tutta la fascia felsinea. Decisivo in occasione del gol di Piccoli, in cui macina tutto il campo per servire il proprio centravanti.

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Comuzzo: 6,5. Molto fisico il duello con Castro, ma se la cava alla grande, anticipandolo in quasi tutte le occasioni.

Pongracic: 6. Spreca al 52’ un’occasione colossale per chiudere la partita. Regge tutto sommato bene in fase difensiva.

Gosens: 6. Fisicamente sembra un altro giocatore rispetto a quello di inizio stagione. Dalla sua parte ha il cliente più scomodo, Orsolini, praticamente non gli fa vedere palla. Più problemi glie li crea Rowe nela ripresa, ma alla fine la prova è sufficiente.

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Mandragora: 7. Ottimo l’inserimento con cui trova il vantaggio al 19’, con dedica a Commisso. La sua capacità di buttarsi senza palla in area avversaria resta un fattore per la Fiorentina: lo dimostrano i 6 gol stagionali. Il suo sinistro al 35’ esce di pochissimo.

(dal 72’ Sohm: 6. Ordinato nelle giocate in un momento in cui la Fiorentina è in riserva)

Fagioli: 7. Partono da lui tutte le azioni della Fiorentina. Sia quello del vantaggio viola, con Nicolò che rallenta il gioco per permettere a Gud di rientrare dal fuorigioco, sia quella del raddoppio, dove chiude l’uno-due con Dodo che spalanca il campo al terzino brasiliano. Nel finale, però, cala di lucidità e perde la palla che costa il gol del Bologna, per fortuna ininfluente ai fini del risultato.

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(dal 94’ Ranieri: sv)

Ndour: 6,5. Si fa trovare al posto giusto in mezzo all’area e la mette in porta di precisione, ma era fuorigioco. Buona prova per il classe 2004, che si fa valere in mezzo al campo.

(dal 72’ Brescianini: 6. Troppo leggero sul palo colpito da Rowe, è pericoloso in area avversaria ma non riesce a sfondare)

Parisi: 6,5. In avvio perde troppo tempo a spostarsi la palla sul sinistro e non concretizza un buon suggerimento di Gud. La Fiorentina recupera tanti palloni alti e lui approfitta degli spazi concessi dal Bologna. Sempre un po’ troppo confusionario, ma il suo apporto alla manovra è assiduo. Colpisce anche un palo sull'ennesima ripartenza viola. Esce purtroppo per un problema muscolare.

(dall’80’ Fortini: sv)

Piccoli: 7. Tanto lavoro sporco per la squadra, ripulisce innumerevoli palloni per i compagni, stressando i centrali rossoblu. La sua prestazione viene premiata con il gol, nel quale è bravo a piazzare la zampata vincente. Finisce la partita stremato, ma non molla mai.

Gudmundsson: 6,5. I calciatori del Bologna lo prendono di mira, rifilandogli diversi interventi duri, ma lui non si fa intimidire. Cresce sempre di più l'intesa con Fagioli, che lo cerca spesso. Splendido il cross col sinistro che pesca Mandragora per il vantaggio viola. Al 32’ sbaglia l’aggancio che gli avrebbe permesso di trovarsi a tu per tu con Ravaglia, non era affatto semplice. In avvio di ripresa, mette Pongracic davanti alla porta. Esce molto stanco.

(dal 72’ Solomon: 6. Entra e ruba subito un buon pallone, poco dopo fa ammonire Miranda.

All. Vanoli: 7. Primo tempo migliore della stagione, con i viola che vanno a velocità doppia. Lezione di calcio al Bologna. La squadra dimostra anche carattere quando segna pochi secondi dopo il gol annullato. Nella ripresa i viola gestiscono tutto sommato bene, fino al gol di Fabbian che regala gli ultimi 10’ di sofferenza. Alla fine una vittoria meritata, da dedicare al presidente Commisso.


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