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Pagelle VI.IT: Chiesa illude e Sportiello para di tutto ma una squadra 'operaia' non basta per vincere. Babacar, così non va bene

Dopo la sconfitta di mercoledì a Torino contro la Juventus serviva ripartire nella giusta maniera. Ma così non è stato. Quella della Fiorentina non è stata una prestazione da ricordare, la squadra di Pioli è partita bene, col giusto piglio, con la voglia di vincere.

Arrivando al tiro in più occasioni. Lo strepitoso gol di Chiesa sembrava sigillare il tutto. Poi, però, l’Atalanta ha iniziato a fare la partita con la squadra viola che non è più riuscita a fare il proprio gioco. Sportiello ha salvato più volte la porta viola e ha parato un calcio di rigore D’altra parte bisogna che tutti capiscono che questa è una squadra ‘operaia’, senza giocatori di qualità e grande personalità che possono accelerare o rallentare il gioco a seconda delle situazioni ma lottare su tutti i palloni, cercando la profondità, i lanci lunghi e non avere mai cali di concentrazione.

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Comunque, era importante vincere ma all’ultimo minuto di recupero Freuler ha gelato tutto il Franchi. Soffrendo per oltre metà gara c’era questo rischio e così purtroppo è stato

SPORTIELLO: VOTO 8. Dopo pochi minuti grande parata su tiro ravvicinato di Kurtic.

Si ripete al 22’ compiendo un vero e proprio miracolo su Freuler solo solo davanti a lui. Si supera quando para in maniera magistrale il calcio di rigore al Papu Gomez. Dice ancora di no sull’insidioso spizzata di Orsolini e poco dopo sul diagonale di Castagna.

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Non poteva vedere il tiro di Freuler.

LAURINI: VOTO 6. Giocatore tignoso, caparbio. Dalla sua parte arrivano Gomez e Spinazzola ma non si fa impaurire

PEZZELLA: VOTO 6. Suo il gran lancio per il gol di Chiesa, prende in consegna il Papu Gomez anche lontano dall’area viola.

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Pairetto gli fischia un calcio di rigore contro ma la decisione è molto generosa. Nella ripresa sfiora il gol con un colpo di testa in area bergamasca.

ASTORI: VOTO 6.5. Gioca molto bloccato rispetto ad altre gare, gli attaccanti dell'Atalanta creano non pochi problemi.

Su di lui un probabile calcio di rigore che i soli Pairetto e la Var non vedono.

BIRAGHI: VOTO 6. Consueta partita di quantità e dinamismo. Spinge meno del solito, costretto a uscire per infortunio a metà del secondo tempo.

MAXI OLIVERA: VOTO S.V.

Entra al 22’st al posto di Biraghi.

VERETOUT: VOTO 5.5. Meno preciso e dinamico di altre gare. Non riesce a dare peso al centrocampo viola

SANCHEZ: VOTO 5. Come a San Siro sostituisce Badelj ma sbaglia molto. Poco preciso e attento alle varie fasi di gioco.

CHIESA: VOTO 7.

Parte a sinistra ma la prima volta che si accentra e va a destra segna un gol incredibile con uno stop in volo e gran tiro sul primo palo. Molto bravo anche in fase di copertura.

THEREAU: VOTO 6. Parte molto bene, lotta e si fa trovare sempre pronto ma cala col passare dei minuti.

Stringe i denti e cerca di essere comunque utile alla squadra fin quando non viene sostituito.

EYSSERIC: VOTO S.V. Entra al 30’st al posto di Thereau

GIL DIAS: VOTO 5.5. Pioli lo posiziona sulla destra per sfruttare anche l’accentramento col sinistro, ma è poco incisivo.

Se la deve vedere spesso con Spinazzola. Su di lui un possibile calcio di rigore per il fallo di Berisha ma anche questa volta Pairetto e la Var hanno deciso in maniera diversa.

SIMEONE: VOTO 5.5. Non gioca da punta centrale vera e propria ma inizia in avanti sul centrodestra per poi spostarsi sul centrosinistra.

Nel mezzo tanta voglia, tanta corsa, molto utile in entrambe le fasi ma ancora una volta chiude la partita segna segnare.

BABACAR: VOTO 4.5. Al 9’st al posto di Simeone entra, però, con l’atteggiamento sbagliato. Troppe le palle perse e non segue mai l’uomo in fase difensiva.

Incredibile il gol che si mangia nel finale di gara quando lanciato a rete si ritrova solo solo davanti a Berisha, in Serie A non si possono commettere certi errori

ALL.: STEFANO PIOLI: VOTO 6. Rispetto alla gara di Torino cambia due giocatori ma soprattutto invece i ruoli di Chiesa e Gil Dias e chiede maggior movimento a Simeone.

La squadra parte bene poi dalla metà del primo tempo soffre e cala molto. Nella ripresa arrivano i cambi ma la squadra non riesce a riprendere la partita in mano, e nel finale la beffa del gol di Freuler.

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