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Orsi: "Fiorentina-Lazio difficile per entrambe. Dragowski meglio di Lafont"

L'ex portiere biancoceleste: "Chiesa non è un goleador, ma apre gli spazi e fa segnare. La Lazio non muore mai, partita difficile per entrambe le squadre"

Nando Orsi, ex portiere della Lazio e commentatore tv, ha parlato così ai microfoni di Radio Bruno: "Secondo me la Lazio non sta male, perché gioca bene e crea occasioni. Ha  qualche problema di attenzione difensiva, ma è una squadra temibile.

Ha anche carattere, perché il 3-0 di domenica con l'Atalanta avrebbe ucciso un elefante e invece i biancocelesti ne sono venuti fuori. E' una Lazio a doppia faccia, bisogna vedere in che momento si incontra. Ma è una squadra che non muore mai".

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"Fiorentina? Sta facendo bene dopo un inizio così così. Montella sembra aver trovato l'assetto giusto, questo 3-5-2 con due attaccanti che non sono attaccanti. Però si sono adattati bene, Chiesa e Ribery sono compatibili e sono bravi a campo aperto e nell'1 contro 1, caratteristiche che la Lazio soffre.

Fiorentina e Lazio giocheranno entrambe con il 3-5-2 e la decideranno i duelli individuali. Lazio ancora avanti ai viola? Credo di sì, perché è più caratterizzata, ha più certezze. Però domenica la reputo una partita molto difficile per entrambe le squadre".

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SU CHIESA. "Ruolo? E' un giocatore offensivo, con le sue qualità può adattarsi benissimo ad ogni tipo di ruolo. Ribery un po' lo guida, Chiesa si fa grande esperienza giocando vicino ad un giocatore così. Pochi gol? Non penso sia un grande goleador.

Può arrivare a 10 gol, ma è un giocatore che apre gli spazi e che fa segnare. Alla Lazio c'è un giocatore simile, Correa, che crea tanto ogni partita ma segna pochissimo. Non so se col passare dell'età diventerà meno emozionato, per ora Chiesa è così ma resta un grande giocatore".

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SUL PORTIERE. "Dragowski? La Fiorentina ha puntato su di lui dopo aver parzialmente fallito Lafont. Quando l'aveva acquistato aveva grandissime credenziali. E' un portiere che ha presenza in porta, deve migliorare come sempre, si deve migliorare anche a 40 anni.

Secondo me in queste prime 8 partite secondo me ha dato di più Dragowski (di Lafont, ndr)". SUL NUOVO PATRON. "Commisso? Persona molto decisa. E' pittoresco nelle sue esternazioni, ma fa parte del suo carattere. Questa Fiorentina la vuol portare avanti con i suoi tempi.

Ci vuole pazienza, ma l'operazione Ribery suggerisce che pian piano darà tante soddisfazioni. Poi starà alla squadra tradurre in soddisfazioni sul campo i mezzi messi a disposizione da Commisso".

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