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Nel mercato dell'attesa arriva comunque il primo 'colpo'...

È appena iniziato il 2017 e la Fiorentina ha messo a segno il primo colpo. E che colpo!

Non parliamo però di calciomercato, nonostante la sessione invernale si sia aperta da due giorni. E neanche di un colpo a sorpresa, visto che ormai se ne parlava da mesi.

Ma, nel cuore dei tifosi, è comunque un 'acquisto' che fa sognare.

Sciarpa al collo, sorridente ed emozionato, alle 11 di ieri Giancarlo Antognoni ha fatto il suo ingresso all'Artemio Franchi. O potremmo anche dire: è tornato a casa.

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La casa che lo ha ospitato prima da calciatore, rendendolo una leggenda per la città di Firenze, e poi da dirigente.

Inutile analizzare troppo il ritorno in società dell'Unico Dieci, anche perché sull'argomento è stato scritto di tutto e di più negli ultimi mesi.

Come già detto, Giancarlo lavorerà a stretto contatto con la presidenza viola, assumendo compiti di rappresentanza, e di collaborazione allo sviluppo delle attività sociali e promozionali.

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Un ruolo che senza dubbio aiuterà ad avvicinare la tifoseria e la dirigenza viola, in un momento in cui il rapporto tra le due parti è ai minimi storici.

E una cosa è certa: nessuno come Antognoni conosce l'Universo viola, i tifosi che lo popola e i rapporti che lo animano.

Per un ritorno portato a termine ce n'è un altro che sembra definitivamente chiudersi. Se ne è parlato tanto, forse troppo.

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Ma con ogni probabilità Stevan Jovetic non tornerà a vestire la maglia viola nel prossimo futuro. Sul montenegrino infatti si è fatto forte il Siviglia, pronto a mettere sul piatto una cifra intorno ai 10-12 milioni.

Lo stesso presidente dei Rojiblancos, Castro, ha annunciato ai media spagnoli di attendere e sperare fortemente nell'arrivo di Jovetic, giocatore per lui straordinario.

Poco male in ogni caso, soprattutto se l'attacco viola non dovesse perdere nessuna delle pedine attuali.

Sì, perché ad oggi il mercato viola è basato più che altro sull'attesa. E un po' sulla paura. Il tutto in ostaggio delle cessioni, come spesso accade per i viola.

Molto ruota attorno alla famosa offerta cinese per Kalinic, che comunque non è ancora mai arrivata sul tavolo di Corvino. E chissà se mai arriverà. Una cosa è certa: l'argomento rimarrà d'attualità anche nelle prossime settimane, come una spada di Damocle.

Anche le trattative tra Badelj e le milanesi sembrano essersi raffreddate.

La speranza allora è che Corvino possa concentrarsi di più in altre aree del campo, che necessitano maggiormente di rinforzi. Con una consapevolezza: senza cessioni si dovrà trattare di occasioni o scommesse.

Inutile aspettarsi grossi colpi dal mercato.

Intanto però i tifosi possono godersi il ritorno del Capitano...

   
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