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Nazione - Paratici torna a Torino: da Barzagli a CR7 e Pogba, quanti colpi. Ora rilanci la Viola

Un decennio tra scudetti, colpi milionari e intuizioni. Ora vuole ricostruire la Fiorentina

Chissà quante saranno le emozioni e i ricordi che Fabio Paratici rimetterà insieme stamani quando tornerà a passare il cancello d'ingresso dell'Allianz Stadium. Da avversario. Quella casa in bianco e nero è stata la sua vita per una decina d'anni. Prima da coinquilino di Marotta, poi come titolare esclusivo delle grandi manovre di costruzione e ricostruzione della squadra, scrive La Nazione.

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IL RILANCIO VIOLA.  Ci arrivò nel 2010, alla Juve, Paratici. E i saluti, l'addio, con tanto di conferenza stampa segnata dalla commozione, si è consumato nel 2021. Nel mezzo una raffica dî colpi di mercato (oltre che di scudetti) con ovviamente l'acquisto di Cristiano Ronaldo dal Real Madrid, per 117 milioni di euro, come vertice irraggiungibile di una piramide fatta di acquisti e cessioni che hanno fatto sempre e comunque rumore. Quel rumore che ora Paratici vuole e potrà ripetere nella gestione, il lancio e il riscatto della Fiorentina. Magari cominciando proprio dal nome del nuovo allenatore che fra l'inflazionata candidatura di Grosso, la concretezza che farebbe bene a Firenze di De Rossi, e la mossa intrigante di Iraola, potrebbe vedere il dirigente viola estrarre dal taschino un colpo, un'idea, una situazione a sorpresa

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QUANTI COLPI. Lungo però il percorso alla Juve, senza trascurare lo stop alla sua attività di dirigente sportivo, subito nel 2023, con la sentenza sul caso plusvalenze del club bianconero. Tra le sue grandi manovre spiccano l'acquisto di Vidal, seguito da quel doppio colpo a ‘zero euro': Pirlo e soprattutto Pogba. Con il francese che fu poi ceduto a 105 milioni di euro. E che dire di Tevez o anche degli acquisti a suon di milioni di Dybala (40) e poi di Higuain dal Napoli (90 milioni). Pesante, in chiave finanziaria fu l'acquisto dall'Ajax, di De Ligt (85 milioni), senza dimenticare le operazioni Danilo, Morata, Mandzukic. ll suo primo lavoro al mercato della Juve? Fu l'acquisto di Bonucci dal Bari per 15 milioni di euro, poi Barzagli dal Wolfsburg: «Il colpo di cui vado più orgoglioso». Ma la storia corre in fretta e ora il colpo di cui andare più orgoglioso, vorrebbe farlo alla Fiorentina.

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