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Nazione – L’agenda (viola) di Paratici: contatto coi Commisso per tecnico e budget

Paratici lavora al futuro della Fiorentina. Sta programmando in attesa dell’ok al suo piano dai Commisso

Fabio Paratici lavora. E lavora sodo. Ovviamente per la Fiorentina. Questione allenatore, proposte di rinnovo, colloqui per valutare e ascoltare le esigenze di giocatori da proiettare sul mercato in uscita, contatti per gettare le basi nella direzione degli acquisti. L’agenda giornaliera di Paratici è esattamente questa. Agenda con la copertina viola, sia chiaro. Con tanto di reset definitivo e in qualche modo ufficiale alle voci che lo vorrebbero oggi qua (Milan?) e domani là (Roma?), messe in giro chissà da chi e chissà (soprattutto) perché, scrive La Nazione. 

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PIANO. Paratici, dunque, sta programmando e riscrivendo il futuro della Fiorentina. Una pianificazione, la sua (portata avanti insieme al direttore generale, Alessandro Ferrari), iniziata già qualche settimana fa e che in questi giorni, in queste ore, vive su un ritmo intenso di situazioni che il dirigente viola punta a rendere fluide e indicativamente fattibili e realizzabili nei tempi decisi per all’allestimento del gruppo per la nuova stagione. Tempi che portano dritto alla fase due del lavoro di Paratici, ovvero il punto con la proprietà (e quindi nella figura del presidente, Giuseppe Commisso), al quale il dirigente viola insieme a Ferrari, presenterà un piano tecnico da avallare sul piano finanziario

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TECNICO. E’ da questo momento, in questa fase di contatto con la famiglia Commisso, che scatteranno le operazioni in modo concreto. A partire, appunto, dall’ingaggio dell’allenatore che dovrà sedersi sulla panchina della stagione del rilancio. Paratici, ha parlato, e sta parlando, con Vanoli con l’obiettivo di definire insieme lo scenario che possa essere il migliore per tutti. L’ipotesi della separazione viaggia così di pari passo con il casting che la Fiorentina vorrebbe ultimare al massimo con la fine del campionato (domenica 24) per poi presentare a Commisso le ’candidature’ vere e chiudere il discorso allenatore alla fine del mese. Di sicuro Paratici già in queste ore ha lavorato e lavora per valutare se candidature come quella di Grosso o De Rossi sono strade percorribili e in caso affermativo starà tracciando la base dell’investimento da stimare per arrivare a loro. Stesso discorso parlando di profili internazionali come quello di Iraola (sul quale è forte la concorrenza del Crystal Palace), ma non è da escludere che la mossa-allenatore possa rivelarsi con una scelta a cui Paratici ha lavorato a fari spenti. 

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