Vai al contenuto
×

Nazione - La rabbia dei tifosi a Londra. Insulti, cori e gestacci. E Vanoli...

Amarezza e rabbia per i tifosi presenti a Londra, contestazione a fine partita. Contro la Lazio che clima ci sarà?

La rabbia di chi ha viaggiato la notte pur di esserci e tornare subito al lavoro. L'amarezza di chi ha investito tempo e soldi. Certo, l'amore per la Fiorentina non si misura, ma al fischio finale del match del Selhurst Park nel settore ospiti ha prevalso lo scoramento. Così scrive La Nazione.

L'APPLAUSO DI VANOLI. La squadra lontana una cinquantina di metti, respinta con insulti e gesti eloquenti delle mani. Troppa la delusione. Sarebbe bastato poco. Teneria aperta, regalarsi una chance in vista del ritorno. Che con il terzo gol preso si è trasformato in una specie di impresa ai limiti dell'impossibile. Dopo una partita intera a sostenere a gran voce la squadra - per lunghi tratti anche dalla tv si è sentita solo Firenze - sono arrivati quei fischi. Aumentati quando ad applaudire la gente è arrivato anche Paolo Vanoli. Un plauso veloce il suo, prima di voltarsi e rientrare negli spogliatoi. E' piaciuto poco anche quello, con gli insulti che si sono moltiplicati. 

sponsored

CON LA LAZIO. C'è chi ha avuto modo di esternare il proprio dissenso, in modo molto civile, anche al ds Paratici, che all'uscita dallo stadio si è intrattenuto brevemente con alcuni tifosi prima di salire sul pullman. Contro la Lazio capiremo che aria tira fra i tifosi. Lo sfogo di giovedì sera rappresenta il pensiero di tuta la tifoseria o solo la frustrazione di chi si è sobbarcato la trasferta inglese? Ieri se ne è parlato a lungo. 

sponsored

Lascia un commento