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Nazione - Alla Fiorentina piace correre in coppa. Un'altra rimonta sul Rakow e si va ai quarti

Come all'andata, la squadra di Vanoli recupera lo svantaggio iniziale con due gol. Adesso c'è il Crystal Palace

Corre in coppa la Fiorentina, che vince in Polonia e confeziona la pratica Rakow allo stesso modo della gara di andata: dallo svantaggio al 2-1. Si va ai quarti, insomma, con l'obiettivo di puntare alla semifinale contro il Crystal Palace. Partita non facile, scrive La Nazione, ma questo va ad accrescere il valore del successo e della qualificazione dei viola. I protagonisti? Fagioli, un pozzo di idee, Piccoli, sempre più attaccante d'area, e sopratutto Parisi, uomo a tutto campo e a suo modo leader (vero leader) del gioco della Fiorentina.

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TURNOVER. Il turnover? Quale turnover? Già, quale. Visto che, nella trasferta di Conference, Vanoli ha scelto di far giocare big e titolari da... campionato. Come dire – che poi è il nocciolo del discorso – che la Fiorentina alla Conference ci tiene. Eccome. Dentro dunque il recuperato Kean, ma anche Fagioli, Dodo, Parisi (inizialmente a fare la fase difensiva). Una galoppata di Kean, con tentativo ribattuto quasi sulla linea di porta, è la prima foto della serata. Al 22', invece, arriva il lampo del Rakow, grazie a un'uscita non proprio mirata di Christensen: serve il decisivo salvataggio di Ranieri. Il tentativo è di Jean Carlos. Partita dal ritmo stanco. Sicuramente condizionata anche da un terreno di gioco da formularally. Buono lo spunto di Fagioli (33') che aziona Kean: conclusione ravvicinata di mezza potenza ma mira così e così. Si gioca soprattutto sulla linea di centrocampo e il primo tempo si chiude con una conclusione dalla distanza di Fagioli, che però non trasforma un'incursione a testa bassa stile ariete di Parisi.

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RIMONTA. Con il via alla ripresa, la Fiorentina finisce per complicarsi la vita: Dodo, Ndour e Comuzzo fanno di tutto... per lasciare spazio libero a Struski che ovviamente ne approfitta e, complice un intervento da bocciatura di Christensen, sblocca la partita e rimette in equilibrio il doppio confronto. Fuori Kean e Fazzini per Piccoli e Gosens: le mosse di Vanoli (con Fagioli che si mette a costruire) danno una scossa al pressing della Fiorentina. Ne esce una botta da fuori area di Parisi con Zych attento a ribattere. Occasione d'oro (21') con incornata di Piccoli che finisce sulla base del palo. Occasione che è il prologo al pari viola, acceso dall'ennesima super-azione di Parisi che fa smarcare Ndour, che è a sua volta bravo a cercare l'angolo più lontano della porta del Rakow (con deviazione di Piccoli). Brivido (e rischio truffa) a una manciata di minuti dal 90' quando Brunes simula la caduta in piena area dopo un intervento a chiudere di Christensen. Non c'è contatto, ma l'arbitro Munuera fischia il rigore. II Var fa giustizia ai viola. Siamo al 97' ed ecco il gol-show di Pongracic che mette in porta la palla del 2-1 da centrocampo. Bello e bene così. Sì, alla Fiorentina piace correre in coppa.

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