Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Nardella, Della Valle, Fiorentina: l’ipotesi vendita non è ancora detto che sia fuori dal campo

Come riporta La Repubblica Firenze, «È stato un incontro molto positivo, mi hanno rassicurato e confermato di voler sviluppare il progetto», tiene a ribadire Nardella dalla macchina del suo assessore. Questo però non significa necessariamente un dietrofront rispetto al comunicato di fine giugno nel quale i Della Valle annunciavano di essere pronti a vendere la Fiorentina.

sponsored

Significa che «hanno osservato un clima diverso in città». Ma l’ipotesi vendita non è ancora detto che sia fuori dal campo. I Della Valle, del resto, al sindaco e all’assessore non hanno fornito questa rassicurazione.

E scegliendo di mandare avanti il progetto del nuovo stadio e della cittadella commerciali, da buoni imprenditori Diego e Andrea hanno comunque deciso di far crescere il valore societario.

Perché una società viola che fosse anche titolare di una gara aggiudicata varrebbe sicuramente di più di una Fiorentina senza nessun progetto di sviluppo.

Palazzo Vecchio però può comunque procedere. Nel corso dell’incontro a Casette d’Ete, frutto di una telefonata a metà luglio e dell’invito che Diego Della Valle aveva fatto al sindaco per ieri pomeriggio, a calcio mercato chiuso, il Comune ha ottenuto le risposte che aspettava.

E con la variante di Castello potrà finalmente far posto al mercato generale e liberare la Mercafir da consegnare alla Fiorentina e al nuovo stadio. Probabilmente con tempi anche più lunghi di quelli ipotizzati da Nardella, sulla via del ritorno da Casette d’Ete.

Ma quel che conta adesso, dal punto di vista di Palazzo Vecchio, è che il progetto stadio vada avanti.

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento