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Con Miha Bologna da zona Champions. Nelle ultime 5 gare nessuno meglio dei rossoblu

Nelle ultime 5 gare di campionato il Bologna ha fatto gli stessi punti della Juventus. Nessuno ha fatto meglio dei rossoblu. Nello stesso periodo viola penultimi per rendimento

Con Sinisa Mihajlovic il Bologna è letteralmente un’altra squadra. Gioca, segna, e fa punti. Nonostante sia ancora in piena lotta per non retrocedere, il Bologna che arriva al Franchi non è certo quello che all’andata riuscì solo per demeriti degli attaccanti viola ed anche un po’ di fortuna a strappare con le unghie un punto con Inzaghi in panchina.

Questo Bologna crea, segna, gioca, e fa punti. Solo contro l’Atalanta è andato al tappeto nelle ultime 5 giornate di campionato, in cui ha ottenuto 12 punti su 15 totalizzabili. Esattamente come la Juventus. Meglio dell’Atalanta, dell’Inter, e di tutte le altre della Serie A.

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Solo il Sassuol ha segnato come i rossoblu, con 11 gol fatti. Nessuno ha fatto meglio.

Dall’altra parte la Fiorentina, la prima del Montella bis. Ma con uno stato di forma tutt’altro che invidiabile visto che nello stesso arco di tempo preso in considerazione solo il Chievo ha fatto peggio.

3 punti nelle ultime 5 gare, ed anche alla voce gol segnati solo Genoa e Chievo hanno fatto peggio delle 5 misere reti segnate.

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Da quando è arrivato Mihajlovic il Bologna ha cambiato decisamente passo. 10 partite giocate con il serbo in panchina, 16 punti.

5 vittorie, 1 pareggio e 4 ko. Rendimento che vale il 9° posto in classifica. Nello stesso lasso di tempo la Fiorentina ha fatto 9 punti, e sarebbe 17°. Posizioni, dunque, praticamente invertite rispetto al totale della stagione.

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L’ex viola viaggia ad una media di 1,6 punti a partita. Ipoteticamente, se fosse partito alla guida del Bologna, i rossoblu avrebbero 49 punti in classifica, sarebbero al pari della Lazio e a meno 3 dalla Champions. E con oltre 10 punti di vantaggio proprio sulla Fiorentina.

Vera e propria scossa, dunque, data da Mihajlovic al Bologna. Che con Inzaghi giocava malissimo, non tirava quasi mai, e non segnava altrettanto quasi mai. La stessa che la Fiorentina spera di poter dare al suo finale di stagione con l’avvicendamento tra Vincenzo Montella e Stefano Pioli.

Anche se ormai obiettivi raggiungibili in campionato, salvo miracoli, non ce ne dovrebbero essere, con la finale di Coppa Italia unico tangibile traguardo, anche se comunque in salita.

Una cosa è certa: nonostante la situazione ambientale già di per sé complessa a Firenze, e che si respirerà al Franchi domenica, questo Bologna ha tutte le carte in regola per far ulteriormente male alla Fiorentina.

Sicuramente molte di più rispetto ad un girone fa.

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